Il concetto di limite sembra non appartenere al vocabolario di Bernard Arnault. A quasi 87 anni, il fondatore e CEO di LVMH continua a dominare circa i due terzi del mercato mondiale del lusso. Nonostante un 2025 chiuso con una leggera flessione del fatturato (80,8 miliardi di euro), causata principalmente dal rallentamento del comparto Fashion & Leather, la serenità del magnate francese resta incrollabile.

Nuove indicazioni sullo yacht di Bernard Arnault
Con un patrimonio stimato tra i 190 e i 200 miliardi di dollari, Arnault si conferma stabilmente tra i dieci uomini più ricchi del pianeta. Non è un caso che ci sia in ballo una nuova idea di yacht che spodesterà il suo celebre Symphony, che già è stato considerato per anni tra i più lussuosi in circolazione. La conferma della sua potenza economica arriva dalle indiscrezioni sul pensionamento del suo storico megayacht, il Symphony, lungo 100 metri, per far posto a un nuovo progetto colossale.
La nuova imbarcazione, affidata ancora una volta al prestigioso cantiere olandese Feadship, dovrebbe raggiungere i 145 metri di lunghezza, per un valore stimato di 650 milioni di dollari. I costi di gestione? Una cifra vertiginosa tra i 60 e i 70 milioni l’anno. Spese improponibili per tutti, ma non per Bernard Arnault che non ha alcuna intenzione di mettere un freno alla sua voglia di lusso sfrenato. Arnault non è un semplice armatore, ma un profondo conoscitore del mare.
La sua passione ha legato indissolubilmente il marchio Louis Vuitton all’America’s Cup sin dal 1983 e lo ha spinto recentemente verso la Formula 1. Il Symphony attuale è già un gioiello di eleganza e sostenibilità, capace di navigare in modalità full-electric per il 30% del tempo; tuttavia, il nuovo progetto promette di ridefinire gli standard della nautica mondiale. Le specifiche del nuovo gigayacht, protette da un rigoroso riserbo, parlano di una stazza di 10-12 mila tonnellate distribuite su 9 ponti.
Oltre a centri benessere all’avanguardia con crioterapia e alloggi per 80 membri dell’equipaggio, la nave sarà uno scrigno per le passioni di famiglia. Si va dalla musica all’arte, con la presenza di una sala da concerti dedicata alla moglie, la pianista Hélène Mercier ed una galleria privata per esporre parte della sua collezione (valutata 1,2 miliardi di dollari).
Curiosamente, a fronte di simili investimenti nautici, il resto del “lifestyle” di Arnault appare quasi sobrio: il suo parco auto vale “solo” una decina di milioni di euro, mentre l’acquisizione del Paris FC è costata meno di un terzo del suo nuovo, incredibile yacht.