Tutti parlano del Riva 54Metri: i suoi punti di forza

Il Riva 54Metri rappresenta una pietra miliare per il celebre marchio della nautica italiana, segnando un’evoluzione straordinaria in termini di dimensioni, ingegneria e stile. Come sottolineato da Stassi Anastassov, amministratore delegato del Gruppo Ferretti, questa imbarcazione incarna l’essenza di oltre 180 anni di eccellenza artigianale, innovazione tecnologica e una costante e rigorosa ricerca della bellezza.

Riva 54Metri
Riva 54Metri

Il piatto forte con Riva 54Metri

Con una lunghezza fuori tutto di 54,83 metri, un baglio massimo di 9,18 metri e una stazza lorda inferiore alle 500 GT, il superyacht interamente in alluminio costituisce il progetto più imponente mai realizzato dal cantiere di Sarnico. Il design d’avanguardia nasce dalla stretta collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che da tre decenni firma l’intera gamma del brand, il comitato strategico di prodotto e il dipartimento Engineering di Ferretti Group. L’estetica pulita fonde armoniosamente sportività ed eleganza.

Elementi distintivi come l’andamento prodiero della tuga, le geometrie inclinate di poppa e le superfici a specchio riprendono gli acciai tradizionali di Riva, esaltando un’identità iconica amata sia da armatori discreti che da celebrità globali, tra cui il pilota della Ferrari Charles Leclerc. Sviluppato su quattro ponti interconnessi da un ascensore centrale, lo yacht accoglie fino a dieci ospiti in quattro cabine guest e una sontuosa suite armatoriale situata a prua del ponte principale, oltre a ospitare un equipaggio di undici persone.

Gli spazi interni ed esterni dialogano costantemente grazie a ampie vetrate a tutta altezza e murate abbattibili che trasformano il pozzetto in terrazze sospese sull’acqua. Spicca il sun deck di oltre 100 metri quadrati, un’area completamente personalizzabile divisa tra una zona relax con jacuzzi e prendisole, una lounge centrale e una zona dining protetta dall’hard top con american bar. La straordinaria vivibilità di bordo è supportata da un’architettura navale sofisticata.

Equipaggiato con due motori MTU da 1.432 kW ciascuno, il Riva 54Metri raggiunge i 18 nodi di velocità massima, garantendo un’autonomia di 3.600 miglia nautiche a 11 nodi. L’efficienza strutturale e l’adozione di quattro pinne stabilizzatrici elettriche azzerano il rollio, assicurando il massimo comfort sia in navigazione che all’ancora.

Grazie a due timoni elettrici indipendenti e a un pescaggio ridotto a soli 2,25 metri, il superyacht si conferma un capolavoro tecnologico e di ottimizzazione, fiero ambasciatore del più autentico Made in Italy. Questo testimonia, ancora una volta, come gli italiani siano in assoluto i migliori ideatori del lusso, in qualsiasi tipo di settore. Senza dubbio nel campo nautico non c’è concorrenza che tenga.

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