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MagicWinch, l’evoluzione elettrica del verricello

 
Antonino
24 novembre 2009
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magicwinchChi l’ha detto che per governare una barca a vela occorre una buona preparazione fisica? Non fatevi ingannare da quanti si spacciano per marinai navigati, la soluzione non è questa.

Disponete invece una presa elettrica facilmente accessibile dalla sovracoperta, in modo da attaccarci questo ritrovato della tecnologia che farà felice – forse – molti: un avvolgitore elettrico, da collegare a qualsiasi verricello presente nella vostra barca. Issare una randa o riavvolgere un fiocco, o sollevare il tender, o ancora issare un uomo in cima all’albero o effettuarne il recupero in mare sarà un gioco da ragazzi.
Il concetto è semplice, che più semplice non si può: un motore elettrico, potente e portatile, che viene posizionato perpendicolarmente al winch al posto della classica manovella, e si aziona premendo un pulsante. Non è certo l’invenzione del secolo, ma permette di risparmiare tanta fatica. MagicWinch si tiene con due mani, per avere un migliore controllo del winch e una perfetta aderenza tra la trasmissione e la sede in cui va inserita, evitando fastidiosi saltellamenti, e il suo moto è reversibile nelle due direzioni.

La costruzione è robusta, realizzata in carbonio e alluminio, totalmente impermeabile, che racchiude al suo interno un motore da 12 o 24 Volt. Nelle prove effettuate, si è potuto rilevare che azionando un winch di modulo 40, si è sviluppata una forza di trazione di 250 Kg, con un assorbimento medio di 30 Ampere, con picchi di 40. Se è vero che 30 Ampere non sono molti – che comunque sono Ampere/h, poiché di energia si parla – è anche vero che un utilizzo massiccio metterebbe in crisi qualunque batteria nel giro di un paio d’ore, tenendo conto della corrente di spunto, dei picchi, etc. Per cui meglio non esagerare, e utilizzarlo magari quando non se ne può fare proprio a meno.

MagicWinch è munito di cavo di sezione da 10mmq, che non va assolutamente sostituito con un a sezione inferiore se non si vuole correre il rischio di sviluppare facilmente un incendio, pesa 3,6 Kg e può essere trasportato facilmente per via delle sue ridotte dimensioni.

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