Leonardo.it I say blog!
  • 02
  • ago
  • 2010

OTS, il futuro palombaro è donna!

 

Nelle varie professioni legate al mare c’è ne una che da sempre ha suscitato in me un fascino particolare: Il Palombaro. Oggi i moderni uomini rana, con scafandro e piedi piombati, hanno acquisito un’elevata professionalità e possono vantare competenze tecniche e preparazioni acquatica di tutto rispetto.

In questo mondo, da sempre di esclusivo dominio maschile, da pochi anni si sono affacciate anche le donne. Gli OTS, acronimo di operatore tecnico subacqueo, come vengono chiamati oggi i palombari vedono tra i loro brevettati anche un numero sempre più consistente di donne.

Di recente, a causa di un problema allo scafo delle mia imbarcazione, ho conosciuto un esponente OTS del gentil sesso. Inizialmente ero un po’ dubbioso sulla capacità di una donna di operare nelle acque torbide e putrescenti di un porto mercantile, ma dopo averla vista all’opera ho capito che francamente i miei dubbi erano solo degli inutili pregiudizi.

Alessia, questo il nome dell’amica OTS, prima di brevettarsi OTS ha frequentato un duro corso di oltre sei mesi presso la scuola dell’Idrolab a Lerici. La formazione oltre alle capacità tecniche proprie di un subacqueo professionista, forma i propri allievi ad operare in condizioni proibitive e con fondali a scarsa visibilità, inoltre gli aspiranti OTS sono istruiti su  come effettuare carenaggi ed operare con vari attrezzi ed utensili per effettuare tutti i tipi di lavori subacquei.

Devo dire che dopo aver visto operare l’OTS Alessia devo proprio fare i complimenti ad i formatori della scuola ed alla capacità del nuovi “palombari” di effettuare lavori in immersione. Chi volesse contattare un OTS per effettuare oltre che rivolgersi al porto od al marina in cui sosta, può anche cercare nell’elenco delle Capitanerie di Porto  dove tutti gli OTS sono iscritti in un apposito elenco.

La “mitica” ad esempio è iscritta nelle liste della capitaneria di porto di Livorno, ma durante l’estate lavora ed opera in Sardegna, chi volesse contattarla per un lavoro anche solo di pulizia della carena basta che  mi contatti e sarò lieto di fornirgli il suo numero.

Termini legati all'articolo: , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "OTS, il futuro palombaro è donna!"

  • Vela ridiga, il futuro secondo Bassani

    Secondo Luca Bassani patron di Wally, cantiere sinonimo di barche super tecnologiche e performanti, il futuro della vela sarà con un’unica “ala” rigida, anziché il tradizionale armo con [...]


  • Enavigo 56, passato e futuro dello yacht

    A vedere le foto dell’Enagivo 56, sembra di assistere ad un ritorno al passato, dato che le linee riprendono i canoni classici degli yacht anni 50/60, dove progettisti [...]


  • Titanio, materiale del futuro della nautica

    All’inizio si usava il legno, poi c’è stata la vetroresina. Oggi i materiali compositi con fibre di carbonio. E domani sicuramente il titanio sarà il materiale utilizzato per [...]


  • Gatorade e Utopia, il concorso che porta alla Barcolana

    Partecipare alla Barcolana 2009, una delle più importanti regate d’Italia con un seguito, ogni anno, di circa 100 mila appassionati di tutti i generi, direttamente a bordo dell’imbarcazione [...]




Commenti:

Commenta su "OTS, il futuro palombaro è donna!"



Il network di ISayBlog!


Gallery

Delphia 31
Azimut Grande 120 SL
Baia Blu d'Oriente panoramica
Epica 58 design
72-motor-yacht-by-Joachim-Kinder-Design-underway2
Mylius 19e95
Rodman 1040
Azimut 88
Darwin 86
Sunseeker 53 Portofino 3
AironeMarine-345
Solitaire du Figaro 2011
Navetta 33 Crescendo
Azimut 116
Akis 27 wc
Bavaria 44

Diventa fan di Yacht & Vela




Polls

Sei favorevole alla patente nautica a punti?

View Results

Loading ... Loading ...