Adriatica, velisti….non per caso!

di LauMar Commenta

Nella mia recente visita al Salone di Genova ho potuto ammirare Adriatica, una splendida imbarcazione che molti di voi avranno sicuramente visto in televisione, in quanto protagonista, come location,  del programma televisivo ” Velisti per Caso”, condotto da Patrizio Roversi e Syusy Bladi.

Lo scafo e la coperta di Adriatica sono stati realizzato basandosi su un precedente progetto dello studio Sciomachen, un ketch in acciaio di 21 metri. Il progetto è poi stato adattato secondo le richieste specifiche di Patrizio Roversi e Syusy Blady, autori e conduttori della trasmissione televisiva che avrebbe avuto come set, proprio le navigazioni e le tappe di Adriatica in un giro per il Mondo.

Patrizio e Syusy, come “Velisti per Caso”, hanno navigato intorno al mondo trasmettendo dal vivo sulla televisione italiana, registrando anche servizi e documentari che poi sono diventati un vero cult della TV. Lo scafo e gli interni sono state completati dal Cantiere Bugari di Fano. Il piano velico invece è stato riprogettato trasformando il ketch in un più semplice armo a Sloop, togliendo l’albero di mezzana e sostituendolo con un palo dove vennero installate tutte le antenne radio per la trasmissione dei segnali.

La folta schiera di antenne necessaria ad assicurare la copertura voce, dati e video in tutto il mondo, certo non abbellì il progetto originale, ma fu un sacrificio necessario per la riuscita del programma. Velisti per Caso ebbe un ottimo successo sia di pubblico che di critica e certamente contribuì ad far conoscere il mondo della vela anche ad un pubblico di persone normali, come Patrizio e Syusy, che non avevano mai messo piede sopra un barca e che quindi soffrivano di tutte le problematiche connesse con la navigazione a vela.

Dopo la fine della trasmissione durata oltre due anni Adriatica ha continuato a navigare in Mediterraneo e con lei i suoi due protagonisti, che nel frattempo hanno promossi iniziative e programmi educativi sulla vita a bordo e l’ambiente marino, coinvolgendo molte scolaresche e ragazzi che così hanno potuto navigare su questa fantastica barca a vela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>