Barcavelox, questa estate iniziano i controlli

di LauMar Commenta

Moto d'acqua

Da questa estate entra in vigore anche in mare il Barca-velox e l’etilometro, pertanto chi si vuole mettere al comando di unità da diporto sappia che più o meno valgono le stesse regole che si applicano sulle strade.

Un recente decreto legge prevede multe salate, dai 2.066 euro a 8.263 euro, per chi guida in condizioni psicofisiche alterate. Sanzione che raddoppia per le imbarcazioni da diporto.

Tutti coloro che amano i mega party al largo a base di fiumi di alcol ed altro… sono avvisati e potrebbero essere soggetti a vari controlli da parte di tutte le autorità che sorvegliano la navigazione costiera.

I controlli saranno effettuati, oltre che dalla Guardia Costiera, anche da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza,  che potranno, se trovati positivi,  anche sospendere la licenza di navigazione per 30 giorni e il sequestro della patente nautica per 6 mesi.

Certamente saranno tempi molto duri anche per coloro i quali amano sfrecciare a tutta velocità a pochi metri dalla riva saranno, con grave rischio per i bagnanti. Le ispezioni ed i controlli della velocità saranno effettuati nelle zone ed nei tratti di mare indicati nelle ordinanze delle Capitanerie di Porto.

 

In particolar modo saranno moto d’acqua, gommoni e motoscafi ad esser controllati con i tele laser e se scoperti a superare i limiti imposti la sanzione sarà immediata e senza avviso.

 

Infatti non ci sarà nessuna segnalazione dei controlli come in autostrada, quindi sarà opportuno leggersi le ordinanze  delle Capitanerie, od ascoltare gli avviasi ai naviganti che segnalano le zone interdette. Volendo si può visitare il sito della Guarda Costiera dove sono riportate tutte le ordinanze.

 

Come di consueto ormai da alcuni anni, anche quest’estate verrà riproposta la campagna ‘ Mare Sicuro’ per tutta la stagione estiva, ed in tutta Italia. Le Capitanerie vigileranno con controlli straordinari per garantire la sicurezza della balneazione e delle attività subacquee.

 

Un’attenzione particolare verrà rivolta alle aree marine protette: anche in quel caso i diportisti dovranno stare attenti se non vogliono essere sanzionati, evitando di navigare in quei tratti di mare sottoposti a  tutela, che normalmente vengono segnalati dalla presenza di boe gialle.

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