Cecina, il porto con l’energia rinnovabile

di LauMar Commenta

Il  nuovo porto di Cecina sorgerà proprio alla foce del fiume che da il nome alla cittadina toscana. Il progetto sarà gestito e realizzato in collaborazione con le autorità locali, ma verrà  dalla società Interporti che ha già previsto di rispettare tutti gli standard per una sostenibilità ambientale, così da limitare l’impatto sul territori del nuovo porto.

L’investimento di oltre 140 milioni di euro porterà alla realizzazione di un moderno marina con oltre 970 posti, per barche con dimensioni dagli 8 metri ai 40, così da soddisfare le richiesta di un’ampia fascia di clientela, anche a livello internazionale, vista la vicinanza del marina all’arcipelago toscano ed ai principali aeroporti di Roma e Pisa.

I tempi di realizzazione del progetto prevedono che entro il gennaio del 2012 saranno completate le banchine ed i moli, mentre i garage ed gli edifici di servizio saranno concluse, molto probabilmente, entro il 2013. La novità di questo progetto è la compatibilità ambientale dato che verranno utilizzate energie rinnovabili in grado di rendere autosufficiente la struttura, mediante l’installazione di impianti fotovoltaici, di desalinizzazione e solare-termico per l’impianti igienico sanitari.

I progettisti hanno calcolato che tutta l’energia prodotta potrà soddisfare interamente il fabbisogno di hotel, residence, negozi, cantieristica e servizi portuali rendendoli così autosufficienti dalla rete distributiva nazionale.

Il porto potrà così offrire numerosi vantaggi ai diportisti arrivando anche a poter utilizzare una moderna SPA, che sarà parte integrante di un centro alberghiero e congressi in modo da poter far vivere il sito anche durante la stagione invernale, dove l’afflusso di turisti è certamente minore. In questo modo si evita il condizionamento legato alla stagionalità  del diporto nautico.

Le aree commerciali ed espositive occuperanno un’area di oltre 5000 mq, mentre la superficie dedicata alla cantieristica ed ai servizi per la nautica supererà i 6500 mq. Per gli attracchi sui pontili saranno  utilizzati gli fingers, così da facilitare al massimo l’attracco e l’accesso alla propria imbarcazione, ed al contempo garantire una migliore sicurezza dell’imbarcazione.

Come tutti i marina moderni è stata data molta attenzione al posizionamento della diga foranea principale così da assicurare un facile accesso anche in condizioni di mare proibitive, rendendo il porto privo di rischi sia derivanti dall’insabbiamento o da scogli affioranti.

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