Dalle acque della Baia di Guanabara viene fuori un cadavere

di Alba D'Alberto Commenta

Fra la schiuma inquinata a 5 km dal punto in cui si svolgeranno le gare di vela durante i Giochi è emerso un cadavero ma il presidente della Federvela brasiliana, Felipe Mendes ha precisato che si tratta di un luogo lontano da quello in cui si disputeranno le gare olimpiche.

Nella regione in cui si disputeranno le competizioni di vela dell’Olimpiade di Rio, è stato rinvenuto ma anche fotografato il braccio di un cadavere che galleggiava nell’acqua. La notizia è stata in primo luogo confermata dall’emittente Globo che ha pubblicato poi gli scatti arrivati da un lettore. Una denuncia mediatica che ha attivato Vigili del Fuoco e dipartimento omicidi della polizia della Capitale carioca. I pompieri hanno hanno verificato la presenza del cadavere di un’età non precisata, mentre la polizia ha cercato di fare chiarezza sull’accaduto. Come spiega la Gazzetta dello Sport:

Il braccio galleggiante è stato fotografato all’altezza del ponte che collega Rio de Janeiro con la città di Niterói. In prossimità del campo di regata “Ponte”, uno dei cinque individuati per le competizioni olimpiche e già testato durante gli eventi di preparazione.

E la cosa peggiore è che non si tratta del primo caso perché, come spiega sempre il quotidiano rosa:

La Baia di Guanabara ha una superficie considerevole di 380 km². Il Lago di Garda, per esempio, occupa una porzione di 368 km². Non è la prima volta che dei cadaveri sono avvistati nel golfo carioca. Sulle Baia si affacciano numerose “comunidades” e favelas con seri problemi di criminalità ed è dunque possibile che i corpi e le mutilazioni siano il frutto di esecuzioni. Il biologo Mário Moscatelli, che segue l’ecosistema di Guanabara da 17 anni, ha ammesso che si tratta di episodi ricorrenti: “Ho visto corpi interi o a pezzi. Devo dire che dopo le UPP (le unità di polizia comunitaria installate nelle favelas) c’è stata una riduzione. Forse è diventato più difficile disfarsi dei corpi, perché prima se ne vedevano di più”, ha dichiarato a Globo. Le aree più complicate – sia dal punto di vista ambientale che sociale – si trovano a Nord del centro città. Nelle regioni di Duque de Caxias e Ilha do Fundão, quest’ultima non distante dall’aeroporto Santos Dumont, è dove si ritrovano corpi con maggiore frequenza.

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