Ferragosto in barca a vela: alcuni consigli

di Giulia Ferri 2

Si avvicina Ferragosto e per tanti di voi che opterete per una crociera in barca a vela, soprattutto quando manca quella minima esperienza necessaria, le tante domande e i dubbi legati al viaggio rischiano di non far levare nemmeno l’ancora. Cosa mettere in valigia? Qual’è lo spirito giusto? Senza la pretesa di stilare un vadedecum, ecco alcuni consigli indispensabili (per alcuni risulterà anche scontato, ma repetita iuvant). Innanzitutto l’approccio mentale di chi decide di trascorrere una crociera in barca a vela è la condivisione di un’esperienza unica, autenticamente marinaresca, degli spazi.

Perciò è bene avvicinarsi alla partenza con il giusto atteggiamento. Innanzitutto in mare c’è bisogno di un po’ di tutto ma che sia l’essenziale! In base alla durata del viaggio saranno sufficienti alcune t-shirt, un paio di calzoni lunghi, due paia di bermuda, una t-shirt a maniche lunghe, una maglia in pile, una giacca a vento, costumi, teli da mare, occhiali da sole e naturalmente gli effetti più personali e per l’igiene intima. Al bando valigie rigide e trolley. In barca ognuno al suo armadietto e non può occupare inutilmente spazio nelle stive: un borsone morbido sarà facilmente stivabile e poco ingombrante. Non dimenticate le scarpe di gomma (ideali i mocassini con piedini di gomma).

Per evitare piccoli incidenti dovuti alle consizioni del mare sarà bene portarsi dietro un piccolo pronto soccorso: una crema solare (l’insolazione in mare è maggiore), farmaci per il mal di mare (esistono compresse, confetti, braccialetti, cerotti), antistaminici, antipiretici, antidiarroici ed eventualmenti quelli personali. Non dimenticate i repellenti per gli insetti e le pomate per le punture. Nelle località di mare, soprattutto in zone salmastre, pullulano insetti più o meno fastidiosi come scorpioni, zanzare, api, vespe, In acqua il rischio più frequente è sicuramente dato dalle meduse, dai ricci di mare, dal pesce ragno e dallo scorfano.

In ultimo: non portate prodotti che non siano biodegradabili, razionalizzate l’uso dell’acqua e della corrente elettrica.

 

Commenti (2)

  1. Non ho mai visto un marinaio con i Mocassini con i piedini di gonna….a parte Briatore che però è tutto fuorché un uomo di mare 🙂

    1. @Marco:

      concordo.. ma non mi riferisco a Briatore 😛

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