First 35, il piccolo da regata

di LauMar Commenta

First 35

Con la realizzazione del First 35, il cantiere francese Bénéteau prosegue nel rinnovamento della gamma dei cosiddetti fast cruiser iniziata con il 50 piedi, per poi proseguire con il 45 e 40 piedi.

Successore del mitico First 34.7 ,che ha dominato negli ultimi anni in tutti i campi di regata nella sua stazza, questo nuovo 11 metri si presenta rinnovato sia nella linea che nell’impostazione dell’armo.

Disegnato dallo studio del mitico Burce Farr, si può notare una nuova linea di carena con bordi liberi più bassi, rispetto al passato, mentre la coperta è praticamente dritta e squadrata sino al raccordo con il pozzetto.

Nel pozzetto si trovano due comode panche che ospitano comodamente quatto persone, le quali durante le manovre possono operare in autonomia sui quattro winch posti sulle alzate delle sedute. Il trasto della randa è posizionato subito prima della chiesuola del timone a ruota così da non interferire durante le virate.

La coperta è caratterizzata da una tuga bassa sulla quale spicca il nuovo disegno e dimensionamento degli osteriggi, con due di dimensioni più piccole: uno posto in testa e l’altro in coda. Gli interni, seguendo la tendenza del momento, sono rifiniti con legni impiallacciati di rovere sbiancato così da permettere una migliore resa luminosa. La due cabine disposte in modo classico, una a poppa e l’altra a prua, sono  ampie ed accoglienti per quattro persone.

La cucina ad L, situata sulla murata di sinistra è ben attrezzata dotata di ogni confort e molti stipetti, così da permettere, anche in crociera, un utilizzo prolungato e continuo di pietanze e manicaretti vari. Sulla murata di dritta ci sono la zona carteggio, ed una ampio locale toilette dal quale si può accedere ad un grande gavone che serve come cala vele durante le ragate in circuito.

A vela la barca sorprende subito per la facilità di conduzione e per le notevoli accelerazioni sia nella andature portanti che in quelle al  vento. L’armo frazionato, dotato di vele con uno sviluppo di oltre 70 mq, rendono la barca brillante e veloce grazie anche al dislocamento contenuto in poco più di 5.500 kg.

La pinna di deriva allungata – con un pescaggio di 2,20 mt  – ed il profilo idrodinamico del bulbo consentono un’ottima capacità di resistenza allo sbandamento garantendo delle ottime performance velocistiche anche di bolina. Infine ciò che sorprende favorevolmente è il prezzo, di poco inferiore ai 97.000 euro – IVA esclusa – non male per chi ha voglia di cimentarsi in regate di categoria.

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