Gipsy Moth IV, in vendita lo yacht di Chichester.

di LauMar 1

Gipsy_moth IV
La notizia è di quelle che fanno felici gli amanti delle vele d’epoca e quelli che cercano di comprare barche con una storia ed un glorioso passato alle spalle: il Gipsy Moth IV è in vendita!

Per chi non lo sapesse si tratta del Ketch di oltre 16 metri con cui il navigatore solitario inglese Sir Francis Chichester, tra il 1966 ed 1967, riuscì a compiere la circumnavigazione del globo in solitario e contro i venti dominanti.

Lo scafo in acciaio è stato progettato dallo studio inglese Illingworth & Primrose è armato a Ketch e con chiglia lunga che ben si comporta sulle lunghe onde oceaniche.  Alla morte del navigatore inglese la barca viene ceduta alla città di Londra che la sistema presso il lungo fiume di Greenwich accanto al Cutty Sark .

Dopo alcuni anni in stato di abbandono,  cuasa la scarsa manutenzione, nel 2005 lo scafo viene restaurato  e rimesso in acqua per compiere un giro del mondo per scopi scientifici e naturalistici, quasi a voler significare che la storia della vela è quella del mare sono la stessa cosa.

Durante questa circumnavigazione la barca finisce sul corallo di un atollo del Pacifico del sud, ma fortunatamente la carena di acciaio resiste all’urto e la barca non affonda. Dopo un breve restauro la barca  riesce a completare la sua circumnavigazione rietrando in Europa.

Nel 2007, il Gypsy Moth IV ritorna a Plymouth e approda, accompagnata da una immensa scia di barche al seguito, al West Hoe Pier il 28 maggio, esattamente 40 anni dopo la sua prima circumnavigazione.

Oggi lo scafo è di proprietà della UKSA, United Kingdom Sailing Accademy con base a Cowes, che lo utilizza per corsi di vela in altura.  Per chi volesse tentare di possedere questo magnifico gioiello può contattare direttamente il broker che si occupa della vendita Berthon, sapendo però che si devono sborsare qualcosa come 350 mila euro.

Una cifra non da poco per una barca degli anni sessanta, ma si sa la storia non ha prezzo, o meglio, il prezzo della storia non può essere mai quantificato.

Commenti (1)

  1. Mi permetto di farvi notare che il Gipsy Moth IV era costruito adottando il sistema multistrato, cioè un certo numero di sottili fasciami di legno sovrapposti diagonalmente l’uno su l’altro ed incollati insieme e non in acciaio come dite voi, anzi, mi chiedo dove abbiate trovato una notizia del genere.

    Cordialita’
    Francesco Garin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>