“La sfida di Cristoforo Colombo”, il grande ammiraglio

di Alessandra Scafuri Commenta

Genova- Le scelte di navigazione fatte da Cristoforo Colombo furono uniche per la sua epoca. Lo sostiene, carte di navigazione alla mano, il saggio “La sfida di Cristoforo Colombo, Ammiraglio del Mare Oceano” di Giorgio Bazzurro; edito da De Ferrari e presentato al Museo del Mare di Genova. L’opera, con il supporto di disegni e carte, dimostra tutta l’arte della navigazione di Colombo.

Un vero ammiraglio alla scoperta del globo e con la passione per l’avventura nell’oceano. Bazzurro descrive l’arte di navigare del tardo Quattrocento e il suo perfezionamento proprio grazie alle traversate atlantiche di Colombo.

Colombo fu un grande innovatore anche nelle tecniche di navigazione, in quanto fu in grado di costruire un sistema utilizzato poi per altri tre secoli. Dal punto di vista nautico, questo è un dato superiore per importanza alla stessa scoperta dell’America, perché l’abilità di Colombo ha segnato la storia della nautica.

L’orientamento, ma soprattutto i carteggi che egli creava, lo condussero alla sua “India”. Il popolo italiano è un popolo di navigatori anche grazie a questo grande personaggio che a volte viene dimenticato.

Il saggio dunque è un’occasione per approfondire l’ars navigandi del giovane Colombo, e anche di quello maturo. Una vita per il mare e la navigazione, forse perché il suo destino era legato a quello dell’oceano.

Prima di esser terminata, l’opera ha avuto una “gestazione” di ben sette anni, proprio perché l’autore voleva approfondire le tecniche di navigazione di Colombo. Al termine delle ricerche, il risultato è sorprendente, tanto che Bazzurro, ex ufficiale di Stato Maggiore della Marina Militare, ha sostenuto che l’ammiraglio Colombo fu un grandissimo personaggio della nautica di tutti i tempi’

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