Quando è necessario chiedere l’intervento dello skipper

di Alba D'Alberto Commenta

Una figura fondamentale per chi ha bisogno di navigare e di farlo a lungo. Lo skipper può accompagnare i naviganti nel loro viaggio ma può anche dare loro dei consigli utili per la gestione dell’imbarcazione. Quando si ha veramente bisogno del suo intervento e quando è obbligatorio? 

Dopo aver parlato del noleggio del catamarano ci siamo chiesti se noleggiare questa imbarcazione richieda l’intervento dello skipper.

Lo skipper, per definizione è:

la persona che ha il comando di una imbarcazione, ma non ne è necessariamente l’armatore. È all’incirca l’equivalente di un capitano. Quando l’imbarcazione è in acqua, lo skipper ha il comando assoluto sull’equipaggio, e risponde civilmente e penalmente del comportamento della stessa.

Il termine skipper deriva dall’Olandeseschipper, a sua volta derivato da schip, che in olandese significa “nave”. In olandese il gruppo di lettere sch- si legge [sx] (non [ʃ] come inTedesco), ed è stato reso in inglese con il suono [sk], da cui è poi passato in italiano.

In italiano il termine skipper ha un’accezione più limitata che in altre lingue, come ad esempio l’Inglese, dove può indicare il capitano di qualsiasi nave; in italiano con skipper ci si riferisce più spesso a chi comanda una barca in locazione o noleggio. Sempre in italiano talvolta con il termine si indica il comandante di una barca a vela in competizioni sportive e di frequente lo si confonde con il timoniere.

Qui tutte le informazioni su come si diventa skipper, necessario se si vuole viaggiare ma non si ha la patente nautica.

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