Regata Storica di Venezia 2012: via le navi dalla Laguna

di Giulia Ferri Commenta

La Regata Storica di Venezia di quest’anno è stata, alla luce delle polemiche, degli inchini, delle imperizie degli uomini di mare, motivo di sensibilizzazione a una coscienza civica in cui si chiede al motore e alle grandi navi, di rispettare Venezia.

A detta del PD Dario Franceschini queste navi “dopo il comandante Schettino fanno ancora più impressione”. Una fotografia – politicamente corretta – del sentimento dei veneziani? In parte sì.

E’ vero che è fin troppo facile appellarsi alle opinioni che godono di amplio consenso popolare senza alcun distinguo ma è altrettanto vero che lo spirito di fondo è lo stesso: gli interessi commerciali non possono prevalicare beni ben più preziosi ma che non hanno prezzo, come la sicurezza e la salute pubblica.

Esemplare la lettera che il comitato No Grandi Navi ha indirizzato a Sophia Loren, testimonial della Msc Divina. Con fermezza il comitato ribadisce le ragioni di un divieto auspicato da molti:

Siamo organizzati in un comitato – No Grandi Navi a Venezia – e ci stiamo impegnando perché siano estromesse dalla laguna le grandi navi da crociera che passano a pochi metri da Piazza San Marco, provocando danni alla città e al suo ecosistema. Figurati che di questi mostri ne entrano in laguna oltre 700 ogni estate! La loro presenza genera in città un affollamento invivibile, provoca inquinamento atmosferico (i fumi di una sola nave equivalgono a quelli di 14.000 auto) e deteriora, con onde,vibrazioni e risucchi le fondazioni di Venezia e i fondali della laguna. Come se non bastasse queste navi diventano ogni anno più grandi e con la loro stazza aumenta anche il danno per la fragile Venezia.

Ma c’è chi, al contrario, difende a spada tratta la presenza del Divina in Laguna. Opinioni di parte, ma pur sempre avallate da dati di fatto: la Msc Divina è un modello d’esempio nei riguardi dell’impatto ambientale e una “locomotiva” turistica: 550 mila passeggeri che portano – in un momento di crisi economica come questo – ricchezza in città.

La questione rimane aperta e non di facile interpretazione a quanto sembra.

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