S.M.A.R.T. 2009, 13 Paesi a confronto

di Antonino Commenta

smart-2009Si è appena chiuso il workshop internazionale S.M.A.R.T. 2009 a cui hanno partecipato 112 imprese – 68 italiane e 44 straniere – provenienti da Canada, Cina, Croazia, Francia, Germania, Inghilterra, Norvegia, Olanda, Polonia, Stati Uniti, Svezia e Turchia.

La rassegna S.M.A.R.T. 2009 è stata realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Ice-Unioncamere, supportato da un cofinanziamento della Regione Liguria e il sostegno di partner istituzionali, quali la locale Autorità portuale, la Carispe e la Provincia, ed è nata dalla necessità di trovare uno spazio comune in cui siano presenti realtà diverse, tutte con lo stesso scopo ovvero quello di stipulare contratti e avviare trattative tra le aziende che in tutto il mondo si occupano di nautica.

Alfredo Toti, presidente dell’azienda speciale ‘La Spezia Eps’, tra i partner della rassegna, ha dichiarato:

Positivo un primo bilancio dell’iniziativa, nonostante la crisi abbiamo lo stesso numero di adesioni di due anni fa.

S.M.A.R.T. rappresenta una manifestazione per addetti ai lavori, che mette insieme in breve tempo una quantità elevata di aziende e quindi di persone, di idee, di tecnologie, che si ritrovano sotto lo stesso tetto per interagire tra loro, e concludere contratti di collaborazione e partenariato fondamentali per il rinnovamento del settore. In due giorni si sono consumati ben settecento incontri di affari, organizzati in stack di 20 minuti ciascuno, a cui le aziende potevano prendere parte previa prenotazione on-line.

E’ accaduto per un’azienda inglese, la Safer Option Chemical Company, che ha inventato  e brevettato un sistema ecosostenibile e a ridotta manutenzione per la pitturazione degli scafi. L’azienda – che già collaborava con la Marina Militare britannica e quella irlandese – ha siglato proprio a S.M.A.R.T. 2009 un accordo con l’Arsenale Militare della Spezia per testare il prodotto su una delle navi dell’Arsenale.

Tra gli aspetti più interessanti della manifestazione, quello legato alla collaborazione tra i più importanti centri di ricerca italiani (Nurc, Ingv, Cnr, Enea), l’Universita’ di Genova, il consorzio Tecnomar e il nascente Distretto Ligure delle Tecnologie Marine che ha sede proprio a La Spezia. (foto ursano)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>