Topaz, un gioiello dei cantieri Lurssen

di Gioia Bò Commenta

topaz lurssen

Quattrocento milioni di euro, oltre 550 milioni di dollari per dare alla luce uno degli yacht più grandi e lussosi del mondo, il Topaz, commissionato dagli emiri arabi negli anni scorsi e già in giro per il mari del Globo da un paio di stagioni. A dare i natali al lussoso megayacht sono stati i cantieri tedeschi Lurssen, all’avanguardia in fatto di realizzazione di simili giganti del mare e recentemente saliti all’onore delle cronache per la costruzione dell’Azzam, lo yacht più grande del mondo.

Il Topaz al momento del varo è entrato di diritto nella Top 5 dei megayacht, grazie ai suoi 147 metri di lunghezza ed alla presenza a bordo delle migliori tecnologie offerte dalla nautica. E’ difficile trovare in circolazione un gioiello altrettanto scintillante, un albergo galleggiante di una simile portata, uno dimostrazione di sfarzo altrettanto grande. Vero è che negli ultimi anni il Topaz è stato superato da altri giganti del mare, primo fra tutti l’Azzam, come detto in precedenza, ma è vero anche il megyacht di proprietà del facoltoso  Mansur bin Zayed Al Nahyān continua a fare la sua bella figura nei mari di mezzo mondo (lo scorso anno è stato avvistato in Costa Smeralda), attirando le attenzioni dei curiosi e le invidie di quanti non possono permettersi un simile lusso.

Il gioiello dei cantieri Lurssen è stato costruito in acciaio ed alluminio ed è in grado di offrire tutte le comodità agli ospiti che hanno la fortuna di accedere al suo interno. Basti pensare alle otto cabine dotate di tutti i comfort, alla palestra, alla sauna, alle due piscine ed alla pista di atterraggio per elicotteri. E per i più esigenti ecco apparire un campo da tennis ed una sala per l’orchestra, perché il mare non è fatto solo per la navigazione. Cosa chiedere di più ad una mega-villa galleggiante?

[Photo Credits | Getty Images]

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