Australia: Greenpeace contro Abel Tasman

di Giulia Ferri Commenta

Greenpeace Vs Abel Tasman. Ma non è certo il navigatore olandese che nel ‘600 scoprì la Tasmania e la Nuova Zelanda. Abel Tasman è il nome di un peschereccio a strascico di 9500 tonnellate di stazza, lungo 142 metri e capace di pescare al giorno 250 tonnellate di pesce grazie a reti lunghe 600 metri e larghe 200. Ha spesso cambiato nome proprio per “depistare” tentativi di opposizione o boicottaggio: Argiris, Annelies Ilena, Atlantic Stella, Siberian Enterprise, Apollo Due. Ma fondamentalmente rimane un “buco nero ” del mare, capace di sconvolgere la catena alimentare marina, mettere in pericolo specie protette e lasciare dietro di se solo desolazione.

Abel Tasman è pronta a salpare da Port Lincoln,  a sud dell’Australia spingendo Greenpeace a chiamare di nuovo per il governo federale per far annullare la licenza di pesca al super-trawler olandese. Il portavoce di Greenpeace Ben Pearson ha dichiarato che il governo deve fermare “quest’arma di distruzione di massa del mare”.

Ma il governo sembra rimanere impotente. Il ministro federale dell’ambiente Tony Burke ha detto che ha fatto tutto possibile per limitare le operazioni della nave nelle acque australiane, ma di non essere riuscito a opporsi al visto. Il governo ha imposto una serie di restrizioni sule sue attività di pesca, compreso l’obbligo di avere un osservatore a bordo e a filmare le sue operazioni con una macchina fotografica subacquea.Il pericolo – molto, molto concreto – è che nella rete finiscano delfini e leoni marini.

L’associazione di industria di Sardine SA in precedenza aveva chiamato anche al governo federale per evitare che il secondo peschereccio più grande del mondo “affondasse” la piccola pesca pelagica, minacciando da sola l’industria di sardine ($19 milioni di dollari australiani) e centinaia di posti di lavoro. Ben Pearson ha dichiarato:

Il governo del South Australian Labor ha agito per proteggere la sua industria della pesca e la preziosa vita marina. Il governo federale del lavoro deve ora agire per conto della nazione e vietare questo mostro nelle acque australiane. Il primo ministro Julia Gillard deve mostrare i muscoli e vietare questo super-trawlerprima dell’avvio di pesca. Seafish Tasmania intende utilizzare il peschereccio per pescare 18 mila tonnellate di pesce, ma in tanti sono preoccupati per i rischi dei delfini e dell’intera vita marina.

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