Gestire i comandi e prevenire i furti in barca con l’ E-key Volvo Penta

di Giulia Ferri Commenta

Se pensate che il furto della barca sia un evento raro che non vale la pena considerare, tra le maggiori preoccupazioni c’è in costante aumento di episodi tutt’altro che isolati, anche nel Mediterraneo. Si tratta spesso di furti su commissione con l’intento di depredare l’imbarcazione dei motori o, ancora peggio, utilizzarla come corriere per traffici illeciti di armi, droga e immigrazione clandestina nonchè la ricettazione con documenti falsi.

Non è in questo contesto che volevamo presentarvi la E-Key Volvo Penta, un dispositivo eccellente che oltre a prevenire l’eventuale furto della vostra barca permette una gestione semplice dei comandi dell’imbarcazione. Ma se in voi si insinua il dubbio di non riuscire a stare tranquilli sapendo che la barca è ormeggiata senza alcuna custodia, allora è bene prendere in considerazione alcune precauzioni di sicurezza.

Anche perché oltre al danno potrebbe concretizzarsi la beffa con l’iscrizione dell’ignaro armatore nel registro degli indagati, qualora la barca fosse utilizzata dai malintenzionati per infrangere la legge e dover perfino rispondere dell’eventuale affondamento con i relativi costi di smaltimento del relitto e danni ambientali.

Grazie al sistema integrato EVC – Electronic Vessel Control – la E-key Volvo Penta sblocca i comandi e accende i motori semplicemente avvicinandola al pannello di controllo. E’ solamente una delle svariate opzioni di una piattaforma elettronica di ultima generazione che permette una perfetta interazione degli strumenti con gli accessori, la trasmissione e il motore.

Nel nostro quotidiano siamo abituati ad adottare le precauzioni necessarie affinchè la nostra casa, la nostra auto, non venga violata da nessuno. Pensate che la vostra barca non meriti un’analoga protezione? E’ bene comunque aggiungere ai sistemi elettronici anche alcune buone norme di comportamento. Quando ci si allontana dalla barca è bene portare con voi i documenti di bordo. Se pensate di non navigare per un lungo periodo provvedete al rimessaggio in un cantiere sicuro. Preferite le banchine vigilate e illuminate di notte. E se proprio non riuscite a stare tranquilli prendete in cosiderazione la stipula di una polizza assicurativa che copra anche i danni su su corpo e macchina.

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