Gieffe Yacht 60, eleganza e prestazioni made in “Orobie”

di LauMar Commenta

L’ultimo nato in casa Gieffe Yachts, noto cantiere con sede e produzione nelle valli Orobiche, sorprende per le sue linee molto aggressive che lo fanno apparire un racer puro, quasi a voler rincorrere l’ultima moda delle barche spiccatamente corsaiole e con linee d’acqua volutamente estreme.

Nella realtà l’intento della MP Design, progettiste di riferimento di Gieffe, è quello di creare una barca vivibile ed adatta alla crociera anche se con caratteristiche molto vicine alle barche da regata.

Il disegno vede una prua dritta con una superficie bagnata assai limitata cosi da sfruttare al massimo le doti veliche dell’armo con albero in carbonio, a tre ordini di crociette e rastremato in alto, della Nordic Mast. La tuga spicca per la forma molto bassa e caratterizzata dalla presenza di ampie finestrature fisse che rendono particolare il disegno e consento un ottima illuminazione interna.

Il ponte, rivestito completamente in teak, è praticamente sgombro da ogni orpello ed accessorio della ferramenta di coperta, ad eccezione di due piccole rotaie del punto di scotta del fiocco. I passo d’uomo ed i piccoli oblò di servizio sono tutti a filo della coperta così da rendere, la zona prodiera, un vero e proprio predi-sole quando la barca è ferma.

Il pozzetto è molto ampio e fornito di comode sedute che sono anche la sede delle zattere di salvataggio. Molto comodo è il tavolo centrale fisso e con lati abbattibili che funge anche da tienti bene nelle andature al vento.

Ottima e funzionale la doppia timoneria dotata di doppia placia comandi  così che tutte le manovre ed i sistemi idraulici possono essere anche gestite da una sola persona. Gli interni sono caratterizzati da linee moderne quasi con uno stile minimalista anche se i materiali di pregio conferiscono un tocco di eleganza e funzionalità. Le tonalità scelte per gli arredi sono in stile classico dove il bianco delle sedute e dei mobili si contrappone al wengé ed agli inserti in cristallo fumé

Molto ampia e funzionale la grande cucina ad L con piano di cottura basculante a quattro fuochi e doppio frigorifero, oltre al microonde incassato nella parete. Contrapposta alla cucina sulla murata opposta è stato posizionata la dinette dotata di due divani contrapposti ed un ampio tavolo fisso.

Curiosa è invece la cabina armatoriale con letto matrimoniale a murata così da poter ricavare sulla parete opposta un grande armadio degno di un appartamento. Il bagno dell’armatore e a proravia della cabina ed è dotato di locale doccia separato.

Alla prova in acqua la barca si è dimostrata molto veloce in tutte le andature riuscendo anche  a stringere un angolo al vento di sotto i 30 ° raggiungendo anche i 9 nodi con 16 di vento reale.

Certamente prestazioni veliche di tutto rispetto che però dovrebbero essere messe alla prova in condizioni di mare più proibitive e con onda formata di prua dove, come quasi tutte le barche moderne, anche il Gieffe 60 soffrirebbe sicuramente di più.

Un limite questo che per il momento i progettisti attuali sembrano aver dimenticato, visto che disegnano carene molto simili a quelle da regata, adatte a raggiungere  velocità ed accelerazioni impressionanti, ma che alle prima ondina di prua sbattono come un “Ferro da Stiro” dei più rozzi.

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