Mirabella V, la signora dei mari

di LauMar 2

Mirabella v

Non capita spesso di poterla incontrare in Mediterraneo, dato che per la maggior parte dell’anno naviga nella acque cristalline dei Carabi o della Polinesia, ma i pochi fortunati che hanno potuto ammirarla ne rimangono certamente sbalorditi se non addirittura “stregati”. Mi riferisco alla barca a vela con l’albero più alto del mondo:  Mirabella V°  che, con 88,5 metri di altezza e ben 3500 mq di superficie velica, detiene un primato mondiale per le barche ad armo singolo.

Più che di un maxi yacht a vela, come i puristi lo intendono, è una vera propria nave da crociera data la lunghezza di 75,22 metri e la stazza di ben 765 tonnellate.

Progettata da un team di ingegneri ed architetti tra i quali si possono annoverare due firme di fama internazionale: Paul Johnson
e Ron Holland, vanta uno scafo realizzato in materiale composito oltre ad una miriade di soluzioni tecniche che la rendono unica nel suo genere.

Nell’estate appena trascorsa ho avuto la fortuna di incrociarla in navigazione nella acque di Cala Volpe in Sardegna. A scorgerla dal largo, con l’albero completamente invelato, pareva di trovarsi innanzi  ad una piramide “bianca”,  simile a quelle che si possono visitare in Egitto sulla piana di Giza.

Nonostante l’impressionante mole, e la soggezione che può incutere la  murata di 4 metri sfilandogli accanto, si può notare che il disegno delle linee di carena  rendono questa “Signora dei Mari” assai slanciata. La  tuga è alta, ma non troppo appesantita dalle sovrastrutture. Inconfondibile ed unico, invece, è l’enorme roll-bar poppiero, sul quale sono posizionate tutte le antenne di comunicazione e gli strumenti di navigazione satellitare, che le permette di distinguersi, a colpo d’occhio, dagli altri “giganti” degli oceani.

Nelle cabine super lusso, dotate di ogni confort ed arredate con legni pregiati e pezzi d’antiquariato, e negli ampi spazi sottocoperta sono alloggiate sino a 25 persone, oltre ad una dozzina di membri di equipaggio.

Per il divertimento e l’intrattenimento degli ospiti, durante la navigazione o le soste alla fonda, le dotazioni del Mirabella V sono al top di gamma. Nei tre ponti della nave trovano posto: la palestra per il fitness, la sauna, una jacuzi multi posto, un cineplex con maxi schermo, varie TV con DVD, e ben 250 cd selezionabili da un PC in rete.

Inoltre per praticare gli sport d’acqua, oltre ai tre tender super motorizzati, sono disponibili: 2 moto  Sea Doo 155Hp, 4 derive Laser, 2   Windsurf Mistral, un  compressore d’aria ed equipaggiamento subacqueo completo per 6 persone, numerosi sci d’acqua, e Wakeboard.

In assenza di vento la propulsione è garantita da due motori Caterpilar da ben 788 Kw, che gli consentono di poter spuntare una velocità di crociera di poco superiore ai 16 nodi.  Mirabella V è anche dotata di una chiglia retrattile, azionata da un sistema idraulico, che permette alla pinna di sollevarsi  di 6 metri, riducendo così il pescaggio totale a soli 4 metri. Questo accorgimento le consente di poter attraccare nella maggior parte dei porti o della grandi marine del Mediterraneo.

Per chi ha voglia e disponibilità di molto denaro, è anche possibile noleggiare Mirabella V. Il prezzo: 350.000 euro a settimana ( quanto il costo al nuovo di uno yacht di 15 metri) tutto compreso, ovviamente!

Commenti (2)

  1. L’ho vista ad Olbia lo scorso 13 sett. è sono rimasto di sasso.
    Che valore commerciale puo avere un simile gioiello?
    Grazie

    1. Ciao Carlo e benventuo nel blog. Non so esattamente il valore commerciale del Mirabella V, ma credo possa aggirarsi sui 40/50 milioni di euro. Se vuoi puoi “noleggiarlo” per 350 mila euro a settimana….non male

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