Montecarlo 76, lo yacht pluripremiato

di LupodiMare Commenta

Montecarlo 76 è l’ultimo arrivato del Cantiere Monte Carlo Yachts, divisione del gruppo francese Beneteau, il più grande costruttore al mondo di barche a vela e il primo in Europa di barche a motore sotto i 15 metri.

Montecarlo 76, “vestito” color melanzana si fa subito notare, e non è un caso che nel giro di 6 mesi dalla sua presentazione ufficiale abbia ricevuto moltissimi riconoscimenti, dal Premio per il Design e per l’Innovazione al salone nautico di Cannes al Premio Europeo Barca a Motore al salone di Düsseldorf, che testimoniano il grande successo di pubblico.

Montecarlo 76 è frutto di un’idea di Nuvolari & Lenard, che hanno realizzato un megayacht di piccole dimensioni, per concept e layout, con soluzioni innovative e funzionali, come ad esempio il pozzetto separato dal salone da una vetrata ad apertura totale, che affaccia direttamente sulla zona pranzo, che ospita ben 16 persone. Subito dopo, più defilata si trova la zona conversazione. La plancia di comando è stata sistemata a ridosso del parabrezza e consente una maggior visibilità. Dalla scala a poppa si arriva alla cucina, che è adiacente alla cabina marinai, con accesso diretto alla sala macchine.

Una seconda scala, si trova a prua e conduce alla zona notte. La cabina armatoriale si trova a mezza nave, ed è molto spaziosa con un letto sistemato trasversalmente, a prua si trovano una vip cabin e due cabine doppie trasformabili in matrimoniali. Il living esterno di prua dispone di 2 ampi divani, tavolini unibili, prendisole e tendalino di copertura. Il flying è caratterizzato da un alberotto centrale in carbonio, e comprende la zona pranzo, cucina, prendisole e chaise-longue free-standing. È coperto da un T-top, interamente realizzato in carbonio, con tendalino elettrico centrale.

Montecarlo 76 è elegante e ricercato, anche nella scelta dei materiali: teak decapato per i mobili, cuoio per i top, le porte e porzioni di pavimento, tessuti naturali grigio perla. Dal punto di vista tecnico, la costruzione risulta solida, sebbene sia molto leggera, con un crash box a prua per ammortizzare gli impatti.

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