Nautica italiana eccellenza di Dusseldorf

di Alba D'Alberto Commenta

La nautica made in Italy è stata protagonista del salone di Dusseldorf dove oltre al padiglione dedicato alle grandi barche, sono state esposte piccole e medie imbarcazioni in tutti gli altri spazi (16 padiglioni). In questo particolare settore nautico la nostra cantieristica va molto forte. Ecco una panoramica sulla kermesse tedesca. 

Acquistare una barca in pieno inverno e lontano dal mare, a 200 chilometri dal mare del Nord non è da pazzi visto che il Salone di Dusseldorf non soltanto è molto visitato ma negli anni è diventato addirittura un punto di riferimento per gli amanti della piccola e media nautica.

I cantieri italiani a Dusseldorf si presentano con 114 espositori. Siamo i più presenti dopo l’Olanda che di espositori ne ha 142. I nostri cantieri sono molto seguiti nella zona dei grandi yacht dove spopolano i prodotti di Azimut, il gruppo che usa l’immagine del David di Michelangelo per i pannelli esterni allo stand.

Molto popolare anche l’esposizione del gruppo Ferretti che è presente con il suo Acquariva per fare gli onori di casa all’ingresso dell’area di accoglienza. Non manca una rappresentanza del cantiere Arcadia e non mancano i prodoti del gruppo Overmarine.

Non è un caso che l’Italia abbia ottenuto un riconoscimento importante: l’Advanced 44 è stato infatti insignito del premio European Boat of the Year, un gioiello del made in Italy che ha impressionato la giuria.

Il salone di Dusseldorf è anche il momento in cui i cantieri piccoli che da anni credono nell’arte cantieristica italiana, possono fare sfoggio dei loro ultimi prodotti. Si pensi ad esempio al cantiere di Gaeta Mylius Yacht che dal 2004 ad oggi ha attraversato anche momenti di crisi ma in Germania è andato con due nuovi modelli da 24 metri.

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