Riva 21, la dolce vita d’un tempo

di LauMar Commenta

Riva Dolcevità 21

Innegabilmente le imbarcazioni firmate dal cantiere Bresciano Riva sono inconfondibili e posseggono quel “quid” in più che le rendono facilmente identificabili quando se ne scorge una attraccata in banchia o alla fonda in una baia. 

Nella storia, omrai ultra decennale ,del cantiere di Sarnico, il Riva 21 Dolce Vita rappresenta certamente una pietra miliare tanto da essere diventata, negli anni, un pezzo ambito del mercato dell’imbarcazioni usata, al pari di una vera e propria operta d’arte.

La bellezza e alla sofisticata eleganza delle  linee esterne, unite ad un assetto quasi perfetto di navigazione, avevano precorso le tendenze innovative  che in seguito sono state la “rotta” del design da diporto degli anni novanta.

Sicuramente, il Riva 21 Dolce Vita ha ancor oggi  tutte le carte in regola per piacere, per far sognare, per essere un oggetto dell’italian yacht design a cui fare riferimento.

E ‘ molto difficile, se non impossibile, descrivere il piacere di salire a bordo del Riva 21, dato che non è davvero inosueto provare sensazioni di puro confort unite al piacere di godersi  una vita dolce e rilassata, ricca di sensazioni, colori e sile,  nella piena consapevolezza di trovarsi al cospetto di una vera e propria opera d’arte della cantieristica italiana.

Per capire  le sensazioni a cui faccio riferimento, vi basterebbe  salire sul flying bridge, dotato di doppio accesso sia dal pozzetto che dal salone,  far scivolare la vostra mano sul tavolo in  massello del pozzetto,  sedervi un attimo sulla divaneria del salone, o ancora di assaporare l’equilibrio d’insieme del salone sviluppato su due livelli.

Scorrazzando nelle cabine e nella razionale ed ampia zona equipaggio, potreste notare le molte soluzioni di razionale praticità adottate. Su tutte spicca  il garage poppiero – oggi adottato da tutti i cantieri, ma unico al tempo -, la scaletta bagno e l’accesso al camminamento laterale.

Ma, soprattutto, vi suggerisco una prova in navigazione, daro che la potenza dei motori e la forma dello scafo vi consentono di apprezzare  la morbida manovrabilità e la stabilità di rotta anche quando le condizioni del mare non sono quelle della gita sottocosta.

L’unico “difetto” del Riva 21 Dolce Vita è che ci c’è l’ha se la tiene….molto stretta.

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