Vendée Globe, il giro del mondo in solitaria

di Giulia Ferri Commenta

E’ partita da qualche giorno è la Vendée Globe 2012-2013, il giro del mondo in vela in solitaria, senza alcuna possibilità di attracco o assistenza. E’ per eccellenza la regata sognata da ogni velista che abbia il desiderio di dimostrare il suo coraggio estremo. Il percorso del Vendée Globe riflette la purezza e la semplicità di un desiderio innato: navigare il mondo da ovest a est con i passaggi obbligati a Capo di Buona Speranza, Leeuwin e Horn. Una discesa lungo l’Oceano Atlantico, la pericolosa traversata dei Mari del Sud attraverso l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico. Infine, la risalita dell’Atlantico e il ritorno a Les Sables d’Olonne, punto di partenza e di arrivo di quella che è considerata l”Everest dei mari”.

Ad affrontare le 25 mila miglia in solitaria quest’anno sono 20 skipper: i francesi Jérémie Beyou, Arnaud Boissières, Louis Burton, Bertrand De Broc, Taguy De Lamotte, Jean-Pierre Dick, Francois Gabart, Jean Le Cam, Armel Le Cléac’h, Vincent Riou, Marc Guillemot, Kito de Pavant (quest’ultimi due già ritirati); i britannici Samantha Davies, Alex Thomson, Mike Golding; gli svizzeri Domininique Wavre e Bernard Stamm, lo spagnolo Javier Sansò, il polacco Zbigniew Gutkowski  e l’italo-francese Alessandro Di Benedetto.

A cinque giorni dalla partenza di Les Sables d’Olonne la testa del gruppo ha già raggiunto le isole Canarie e procedono in direzione verso Capo Verde. La circumnavigagazione in solitaria proseguirà verso l’arcipelago Fernando de Noronha a circa 350 chilometri dalle coste brasiliane,  per lambire Recife, Rio de Janeiro, le acque a largo di Buenos Aires, le isole Falkland, per guadagnarsi il passaggio nello Stretto di Magellano e raggiungere Capo Horn.

Da qui il viaggio proseguirà lungo il 53° – 54° parallelo di latitudine Sud alla volta della Nuova Zelanda per il successivo passaggio nell’Ocea Indiano attraverso le temutissime Isole Heard e McDonald per poi risalire a largo delle acque di Capo di Buona Speranza e quindi l’Atlantico su una rotta molto simile a quella di andata per tornare infine a Les Sables d’Olonne. Le barche impiegheranno circa tre mesi per circumnavigare il globo, il record è detenuto da Michel Desjoyaux nella scorsa edizione (2008 – 2009) con 84 giorni 3 ore 9 minuti e 8 secondi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>