Azzurra compie 30 anni e torna a Porto Cervo

di Gioia Bò Commenta

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Correva l’anno 1983 e mezza Italia restava incollata ai televisori giorno e notte per conoscere le sorti di Azzurra, la barca italiana che aveva osato sfidare i giganti del mare nel tentativo di approdare all’America’s Cup. Oggi la barca dei sogni compie trenta anni e torna a Porto Cervo, dove resterà ancorata di fronte allo Yacht Club Costa Smeralda.

La cerimonia per il trentennale si svolgerà questa sera in forma privata al Clubhouse del prestigioso Yacht Club. Inutile dire che verranno rinnovati i fasti di una barca che fece sognare l’intera Italia, ancora ubriaca per la vittoria nel Mondiale di calcio dell’anno precedente, ma affamata di nuovi successi tricolori. La sfida venne lanciata dall’Aga Khan, presidente dello Yacht Club Costa Smeralda, e da Gianni Agnelli, allora presidente della Fiat.

L’obiettivo era quello di dimostrare che il Made in Italy poteva competere con i grandi colossi internazionali in una delle regate più importanti del mondo. Obiettivo raggiunto, visto che Azzurra riuscì a farsi largo a suon di risultati, grazie allo skipper Cino Ricci (nella foto) ed al timoniere Mauro Pelaschier. L’Italia si fermò a seguire le imprese della barca tricolore, arrivata fino alla semifinali della Louis Vuitton Cup. Un risultato insperato, che fece poi da apripista per i tentativi negli anni successivi del Moro di Venezia e di Luna Rossa.

Questa sera, nella splendida cornice di Porto Cervo, Azzurra – completamente ristrutturata – verrà festeggiata con tutti gli onori e troverà finalmente la sua destinazione definitiva. La principessa Zahra Aga Khan (figlia della madrina di Azzurra, Begum Salimah) scoprirà una targa che verrà poi posizionata vicino alla chiglia.

Photo Credits | Getty Images

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