
Nel mondo si sa ci sono persone oneste, persone disoneste e gli ignavi. Nel mondo della nautica da diporto, invece, le “razze” e le specie si moltiplicano in varie forme che molto spesso diventa difficile anche catalogare. Molti operatori del diporto, sono certamente persone onestissime e scrupolose che cercano di ottenere il meglio per i propri clienti. Ciò detto, scendendo dai ranghi, si possono trovare miriadi di altre sottospecie che man mano che ci si abbassa arrivano ad essere veri e propri “pirati”.
Il 1995 fu l’anno in cui la Coppa America andò in Nuova Zelanda grazie alla vittoria di “Black Magic”, timonata da Russell Coutts sul defender americano capitanato dalla coppia Dennis Conner e Paul Cayard.
Se la Coppa America è stata a New York per 132 anni, il 1983 è stato l’anno in cui venne sottratta agli americani dai “ragazzi dell’emisfero sud” con “Australia II” di Allan Bond. Lo skipper americano che subì questo affronto fu Dennis Conner.
La Coppa America è il più famoso e antico trofeo nello sport della vela. Tale nome è dovuto alla goletta statunitense “America”, rappresentante lo storico New York Yacht Club, che nel 1851 attraversò l’oceano Atlantico per andare a regatare contro le barche britanniche del Royal Yacht Squadron.