ITA 70, parte la nuova sfida italiana alla vela d’altura

Italia70

Quando le barche allineate davanti alla banchina del porto di Galway, in Irlanda, salperanno per la prossima VOR 70, al via ci sarà sicuramente una barca con la bandiera tricolore. La sfida riparte con il contributo notevole del più grande gruppo automobilistico italiano ed in particolare con la voglia del suo neo Presidente, John Elkan, si seguire le gesta prestigiose di suo nonno Gianni, velista esperto e promotore della prima sfida italiana alla Coppa America ne 1983, con la mitica Azzurra.

A guidare il nostro team sarà il grande Giovanni Soldini, velista di rango ed esperto in giri del mondo, in quanto plurivincitore  in solitario. Sarà un grande ritorno della vela azzurra in una competizione come la Whitbread, che da sempre ci ha visti impegnati ma con pochi risultati importanti.

Patente nautica necessaria, forse no?

Patente nautica

Si dice che un sintomo della vitalità del settore della nautica da diporto sia il numero di patenti rilasciate in un anno dalle varie scuola abilitata. Da un punto di vista puramente analitico le principali variabili, che determinano un aumento o una diminuzione dello sviluppo della nautica da diporto, risiedono proprio nel numero di nuove patenti rilasciate.

Questo sintomo può indicare un trend positivo o negativo rispetto alla tendenza generale del mercato nautico, dato che la maggior parte dei neo armatori prima deve necessariamente dotarsi della patente nautica. Nella realtà l’istituzione del permesso di poter condurre unita da diporto superiori ai 10 metri non sempre corrisponde ad una reale esigenza del diportista.

Eco Screen Mercury, e consumi di meno

Eco-screen Mercury
Una novità intelligente è stata presentata di recente sul mercato degli accessori nautici. Si tratta del nuovo sistema Eco Screen, prodotto ed importato in Italia dal gruppo americano Brunswick. In sostanza il sistema, collegato alla strumentazione della vostra barca, effettua un continuo monitoraggio dei parametri di navigazione arrivando a farvi risparmiare sino al 15/20 % di carburante.

Molte volte abbiamo analizzato e cercato di spiegare, come sia necessario avere un assetto corretto in barca, al fine di migliorare il rendimento e la velocità dello scafo. Tuttavia data le difficoltà di utilizzare in maniera soddisfacente il trim della trasmissione o i flaps della barca, la maggior parte dei possessori di barche non sanno esattamente come comportarsi in certe condizioni di mare e pertanto navigano quasi sempre fuori assetto.

TRANSAT AG2R la Mondiale, il Figaro di Banque Populaire nella “testa” della regata

Banque Populaire Figaro 2
Jeanne Grégoire et Gérald Véniard  a bordo del Figaro Banque Populaire affrontano oggi il loro undicesimo giorno di gara. Sull’acqua il morale dell’equipaggio transalpino è ritornato alto, dopo qualche incertezza legata alla rotta da seguire.

Attualmente il duo si trova nelle prime posizioni della regata cercando di effettuare la rotta più diretta verso l’arrivo situato sull’isola di St. Barthélemy nelle piccole Antille.

Marina di Loano, inaugurato il nuovo porto turistico del ponente

Marina di Loano

Da sempre la Liguria ha una vocazione turistica, ma per quanto riguarda i posti barca la situazione è sempre stata difficile per non dire drammatica. Nonostante tutta la costa è destinata naturalmente allo sviluppo del turismo legato al mare, le marine ed porti turistici erano assi limitati in rapporto alla concorrenza della Costa Azzurra.

Oggi grazie anche all’intervento dei privati la situazione è in via di miglioramento anche se di lavoro, per recuperare il gap con i cugini transalpini, ne resta molto. Il marina di Loano, nato dalla collaborazione con il gruppo Fondiaria SAI è sicuramente un autentico esempio di imprenditorialità razionale che vuole investire nel turismo come fonte di sviluppo e guadagno.

BWA 4XC, il gommone per Honda H9

HONDA 4xc

Nasce dalla collaborazione del cantiere BWA, specializzato in gommoni, e la Honda Italia, filiale nostrana della casa giapponese produttrice di motori marini, il nuovo 4XC acronimo di For Excellence.

Il progetto è firmato da noto designer Cristian Grande, già autore di numerosi progetti per Sessa Marine che dalla sua ha sempre una nuova visione di interpretare le linee degli scafi da lui realizzati. Questo gommone può contare su una carena molto performante con V molto pronunciata e prua alta, sostenuta da 3 pattini stabilizzatori per murata.

Energia in barca, l’idrogeno non è più un sogno.

acta_generatore_corrente

Fra qualche anno lo vedremo installato su molte imbarcazioni soprattutto su quelle di grandi dimensioni, che già oggi utilizzano dei generatori di corrente. Stiamo parlando del primo generatore ad idrogeno per uso nautico, inventato dall’italianissima Acta Energy .

Questa fiorente azienda toscana specializzata nelle ricerca e produzione di sistemi di energia alternativa ha immesso in commercio questo apparecchio che andrà a sostituire i vecchi generatori elettrici a gasolio.

Nautica, navigazione stimata: il solcometro

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La navigazione stimata, ovvero il metodo fondamentale di navigazione – vedremo più in seguito gli altri sistemi di navigazione che vanno dalla costiera all’astronomica passando attraverso la radionavigazione – con cui si impara a tenere la giusta “via” utilizzando la conoscenza della direzione di rotta e della lunghezza del percorso, mette di fronte al problema fondamentale di dover conoscere in ogni istante la propria posizione. Sapere sempre qual è il punto stimato.

A facilitare tale compito e consentire alll’equipaggio di districarsi al meglio, vi sono strumenti di cui non si può fare a meno. Uno di questi – al pari della bussola, come l’orologio – è il solcometro (o Log). Tale attrezzo, chiamato anche tachimetro o contamiglia, può essere genericamente di tre tipologie: a pressione idraulica, a elica e digitale.

Speed Dream, il sogno della velocità secondo Murnikov

Speed dream

 

Sembra che la vela negli ultimi anni abbia raggiunto un livello di competitività che mai prima si sarebbe pensato. I francesi con i loro multiscafi hanno certamente conquistato un primato tecnologico tale da sovrastare ogni altro paese.

Lo dimostra il fatto che il record di percorrenza sulle 24 ore appartiene allo skipper Franck Cammas così come il record sul giro del mondo o quello di traversata Atlantica, che è stato raggiunto dall’amico rivale Pascal Bidégorry, che con suo Banque Populaire V ha impiegato poco più di tre giorni per compiere l’impresa velica.

Tavolo da carteggio, questo sconosciuto.

Carteggio
Con l’avvento massiccio dell’elettronica di bordo e dei GPS satellitari, sembra che il tavolo da carteggio sia diventato un pezzo inutile dell’arredamento di una barca da diporto. Praticamente del tutto “estinto” negli arredi delle imbarcazioni a motore, quasi a voler significare che la potenza e la velocità di una barca, con la rotta e la navigazione non c’entrano nulla.

Certo se si è impegnati a sfrecciare a 40 nodi sulle onde, risulterà assai difficile anche tracciare una rotta o fare un punto nautico; se poi di fronte alla timoneria c’è uno schermo multicolore da 15 pollici del GPS, chi ce lo fa fare di stare chinati sulla mappa, con matita, riga e squadretta?

Bavaria 28 sport, grinta da vendere

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Quando si lavora nel settore della nautica da diporto si crede di aver provato di tutto e quindi è assai difficile farsi entusiasmare per una barca, ma quando ciò accade le sorprese sono sempre molto ben accette.

Il nuovo Bavaria Sport 28 certamente è una barca che può vantare caratteristiche uniche per la sua categoria e mi ha impressionato positivamente.

Vela, emergenze: scuffia – sopravento/2

scuffia

Della scuffia sottovento, e di quanto rappresenti un pericolo solo virtuale, abbiamo già detto. Esiste, tuttavia, anche il caso di scuffia – cioè il capovolgimento della barca che fa seguito nella maggior parte dei casi all’azione di una raffica di vento – sopravento, dove per sopravento si intende il lato dell’imbarcazione direttamente colpito dalla folata.

Nellla fattispecie, il metodo migliore per raddrizzare la barca è quello di portare lentamente la prua in direzione del vento stesso. Se si è almeno in due, il movimento ideale è quello secondo cui, mentre il primo spinge la prua nella direzione giusta, il secondo agisce sulla poppa. Il procedimento appena indicato consente di evitare una nuova scuffia nel momento in cui, con lo scafo che si raddrizza e il boma spostato conseguentemente al lato sottovento, avviene il passaggio dellla randa.

First 35, arriva la “furia” del mare

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Il nuovo First 35 è frutto dell’opera dello studio Farr design che ha già progettato la sorella maggiore della serie il 40 piedi. Le linee d’acqua si distinguono per le sezioni prodiere molto sottili così da garantire un morbido e deciso ingesso sull’onda.

La poppa è larga è svasata per poter compensare i volumi immersi in fase di sbandamento. La tuga è molto bassa e filante sulla quale spiccano le inconfondibili finestrtature rettangolari vero must dello scafo. Certamente un progetto molto adatto alla velocità in ogni condizione di navigazione tanto che la chiglia è dotata di un bulbo a T rovesciata così da abbassare il baricentro sotto la lama di deriva.

Pericoli in barca, il boma

Boma

 Dopo il primo post che parlava di pericoli in barca oggi parliamo di quello che può accadere se si viene colpiti dal boma. Questo particolare importantissimo della barca può causare gravi lesioni se il malcapitato viene colpito dal boma.

Durante certe andature il boma si pone in modo molto pericoloso e quando ci sono manovre o strambate è possibile che il boma possa passare da una mura all’altra molto velocemente così da causare un pericolo se ci si trova nella sua traettoria.