Livorno, Premio Italia Vela 2010: tutte le nominations

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Livorno certifica la propria sensibilità in tema di nautica anche attraverso il Trofeo Accademia Navale & Città, giunto alla ventisettesima edizione. Una dieci giorni non-stop dal 24 aprile al 4 maggio nel corso della quale una delle località portuali per antonomasia si propone di sviluppare in maniera trasversale l’universo che ruota intorno al mare.

Competizioni, spettacoli, momenti di solidarietà: l’amministrazione locale e quella provinciale, la Marina Militare e la società civile livornese hanno unito gli sforzi per garantire all’evento una dimensione articolata e variegata. Hanno dato adesione i principali sodalizi nautici livornesi: dallo Yacht Club Livorno al Circolo Nautico di Livorno, dal Circolo Velico di Antignano al Circolo Nautico di Quercianella.

Immancabile, nella circostanza, lo svolgimento del Premio Italia per la Vela 2010 che determina riconoscimenti a personaggi in grado di mettersi in luce nel corso della stagione velistica precedente. I risultati conseguiti lo scorso anno consentono di premiare il Miglior Regatante Uomo, la Miglior Regatante Donna, il Miglior Velaio, il Miglior Progetto per la Vela e il Miglior Restauro per la Vela.

Crocette aquartierate, pregi e difetti

Crocette albero
Sulle barche a vela di recente costruzione si utilizzano accorgimenti tecnici per diminuire e semplificare le manovre. Non per niente oggi si parla di easy sailing, in considerazione del fatto che la maggior parte delle manovre di una barca sono eseguibili comodamente da una sola persona.

In tal senso l’uso sempre più diffuso di avere armi velici con alberi che montano delle crocette – bracci metallici in cui passano le sartie –  aquartierate, avvantaggia notevolmente le manovre in virata dato che questo sistema evita di dover utilizzare le sartie volanti e lo stralletto di prua.

Trofeo Princesa Sofia 2010, Alessandra Sensini guida la RS:X

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Alessandra Sensini spinge lontano l’Italia del surf nel corso del Trofeo Princesa Sofia in svolgimento a Palma di Maiorca. Solito vento da sballo (un massimo di 25 nodi che ha consentito la competizione ai soli wind-surfisti). Classifica di specialità RS:X ancora guidata dalla 40enne italiana che – come i vini d’etichetta – più invecchia e più s’impreziosisce: dopo la fenomenale prova della seconda giornata, nella terza le basta gestire il vantaggio accumulato in precedenza per confermarsi leader di graduatoria.

Un quinto e un terzo posto sono sufficienti a confermare la vetta tricolore: 24 punti per la Sensini, 25 per la Shaw. Manca una sola giornata (quella di sabato) alla medal race: 42 iscritte, 3 equipaggi italiani, la maremmana Sensini (Circolo Canottieri Aniene) non può che gioire per l’ennesima dimostrazione di forza. “Era il momento di confrontarmi con le altre atlete. Al di là del risultato finale, i traguardi degli ultimi giorni sono importanti. E’ andata bene sia con vento leggero, dove sono rimasta comunque al passo, che con vento forte. Mi sono divertita, ho ripreso solo da 2 mesi e ci sono ancora: sono lì“.

Il bastone e la ”Regata”

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Sarà per il fatto che non ho mai amato le regate in circuito, sia quelle a bastone che a triangolo, anche quando regatavo sul mio super 470, ma oggi certamente non potrei partecipare più a questo tipo di competizioni.

L’ultima volta che mi sono messo in mente di fare una regata di questo tipo, dopo solo due ore la noia aveva pervaso tutto il mio equipaggio, per non parlare della fatica di far correre un cabinato tra delle inutili boe.

Il teak è bello, ma quanto costa?

Coperta in teak o vetroresina

Indubbiamente una coperta rivestita con delle doghe di teak si presenta certamente più elegante di una classica in vetroresina. Questo legno, marino per eccellenza, è capace da solo di trasformare un’insignificante sagoma bianca in una splendida barca, di cui godere la superba bellezza.

Ovviamente, come dice un famoso proverbio: ” non è tutto oro quello che luccica”, sarebbe sufficiente leggere uno dei report sulla deformazione per cambiare idea sull’utilizzo quasi indiscriminato di questo legno, ricavato da un albero che impiega molto tempo per crescere.

Pasquavela fa 3 per la XXIII edizione

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Con il ritorno della Primavera, la stagione velistica è ripartita alla grande anche all’interno del bacino del Mediterraneo. Da oggi e fino al prossimo lunedì 5 aprile, presso il campo di regata di Porto Santo Stefano (GR) numerosi equipaggi si sfideranno nella XXIII edizione di Pasquavela, una delle regate storiche nel panorama sportivo dello vela italiana nata nel 1988 e da allora in continua evoluzione.

Significativo un dato: a partire dal 2007, visto il gran numero di partecipanti e le diverse Classi, è stato necessario predisporre due campi di regata; solo tre anni più tardi, e quindi da questa edizione, i campi saranno addirittura tre. Del resto, il tratto di mare che ospita l’evento è notoriamente tra i più validi e divertenti del Tirreno sotto il punto di vista delle condizioni meteo-marine: consente infatti di regatare in tutti i periodi dell’anno grazie al particolare profilo della costa ed al ridosso offerto dal promontorio dell’Argentario.

Nauticshow 2010, salone internazionale della nautica di Jesolo

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Da Luxury & Yachts a Nauticshow. Il denominatore comune? Lui, Luciano Coin, capace di passare in quattr’e quattr’otto dall’ottavo salone del lusso alla dodicesima edizione del salone internazionale della nautica. Altro fattore di comunanza? Per traslazone, il lusso. Non cambia la regione (sempre lì, l’orientale Veneto) ma differisce la località geografica di riferimento – a Verona il primo, a Jesolo il secondo – ma non viene meno il leif motiv che ruota attorno a entrambe le manifestazioni.

Eccellenza tutta italiana, in un appuntamento che riesce a garantire al Made in Italy il giusto riconoscimento. E, aggiungiamo noi, evento di importanza strategica in un periodo – quale è quello attuale – di profonda crisi anche nel comparto nautico (tanto nella cantieristica quanto nell’indotto). Nella circostanza, due week end nei quali assaporare nautica: 10-11 aprile e 17-18 aprile.

Capri, Yacht Club 1999 danneggiato dalle rocce

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Brutto risveglio per i referenti della sede di Yacht Club Capri: in mattinata, infatti, la caduta di due massi di notevole dimensione ha danneggiato i locali in cui ha dimora l’associazione nautica isolana. E’ acaduto nelle prime ore del mattino: il porto turistico di uno dei capolavori italiani, da sempre e per volere naturale sovrastato da un costone roccioso che ne ha decretato un conseguenziale fascino agli occhi di turisti e residenti, è stato per una volta fonte di preoccupazione.

Il dato stonato, in un accadimento che per fortuna non ha determinato conseguenze da cronaca nera, sta nel fatto che il distacco era prevedibile: l’area, infatti, era già interdetta dai vigili del fuoco che ne avevano messo in evidenza la criticità. Pericolo caduta massi, cosa nota da un mese.

Yacht Med Festival 2010: Gaeta è un Mediterraneo di arte e fusione

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Gaeta in fermento: i preparativi per la terza edizione di Yacht Med Festival, a questo punto, sono in fase di ultimazione e la cittadina laziale ha tutta l’intenzione di mettere in scena un evento memorabile. In programma dal 14 al 18 aprile, la manisfestazione tende a conciliare la nautica con lo spettacolo. C’è qualcuno a cui è sfuggito il fatto che l’arte ben si accoppi con qualunque cosa? Qualche dubbio sull’opportunità di spiegare l'”universo mare” utilizzando ciascuna delle forme artistiche che giungono in soccorso? Bene, il consiglio è di fare un salto allo Yacht Med Festival, dove forum e momenti istituzionali vanno a braccetto con l’animazione di un villaggio dedicato al Mediterraneo.

Cinque giorni di attrazioni in grado di coinvolgere appassionati, addetti ai lavori e novelli del contesto nautico. Sforzi evidenti e propositi da “grande evento”: la manifestazione nautica più importante del comune laziale è risultante di una sinergia che include gli sforzi di Camera di Commercio di Latina e Roma; Unioncamere Lazio; Regione Lazio; Comune di Gaeta; Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta; ATLazio; Fiera di Roma; Associazioni di categoria e Consorzi di imprese. I numeri organizzativi: confermata la presenza di 65 aziende nautiche presenti con altrettanti stands, la garanzia di poter tastare con mano le belle novità proposte da ciascuno dei gruppi aderenti, area Expo, Yacht Village con vero e proprio “boat test drive”.

Eryd 30 open, divertimento puro

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Le linee slanciate, una superficie bagnata poco estesa in rapporto a quella velica, un rapporto dislocamento / zavorra tra i più alti della categoria fanno dell’Eryd 30 open un vero purosangue tra i day sailer.

Le sue caratteristiche tecniche gli consentono di sfruttare le doti corsaiole dello scafo raggiungendo velocità di punta di tutto rispetto, con accelerazioni che potrebbero emozionare anche il velista più esperto e quello regatante.

La scelta giusta, Catamarano o Monoscafo?

Catamarano

Dopo le sfide della 33° edizione della Coppa America, c’è da pensare ad una nuova era per i multiscafi da crociera, quasi da sempre relegati al rango di barche espressamente concepite per il charter, rispetto ai mono.

Certamente non è facile mettere a confronto due tipologie così differenti dato l’approccio estetico che per molti fa pendere l’ago verso i classici monoscafi.

Mingolla Corallo 22, il day cruiser. La Puglia non è solo Vendola

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Nichi Vendola (con tanto di riconferma a Presidente di Regione) ma non solo. La Puglia è anche qualità da mettere in mare grazie a Corallo 22, il day cruiser per eccellenza del Cantiere Nautico Mingolla. Linee slanciate e sportive in grado di assicurare comfort a bordo e tutto il necessario per una piccola crociera. Il Cantiere pugliese opera nel settore da quasi 30 anni ed è specializzato nella costruzione di cabinati, semicabinati e open. Qualità evidente nell’eccellenza che caratterizza ciascuna delle imbarcazioni griffate Mingolla: Brava 18, Marlin 20, Corallo 22, Brava 22, Brava 22 walk around, Brava 25 walk around.

Ciascuno dei modelli viene progettato e realizzato in Italia nello stabilimento di Mesagne (Brindisi) per la gioia di italiani, francesi, austriaci, greci e croati (paesi nei quali si è estesa la rete commerciale e di ditribuzione del marchio).

Prato, Guarducci Nautica in fiamme: indagine per incendio doloso

Guarducci Nautica

Incendio doloso a Prato preso l’azienda Guarducci Nautica, specializzata nella vendita, allestimento, riparazione e rimessaggio di imbarcazioni rigide e gommoni, motori fuoribordo ed entrofuoribordo. Nella circostanza (le fiamme si sono sollevate al cielo a partire dalla mezzanotte, a dare l’allarme un cittadino cinese che si trovava nei paraggi) sono andate bruciate 4 imbarcazioni, due quelle danneggiate.