Mondiale classi olimpiche 2011: riassunto della situazione per gli azzurri

Il 3 dicembre sono iniziati i mondiali delle classi olimpiche a Perth. L’importanza di questi mondiali riguarda anche la possibile partecipazione degli azzurri ai giochi olimpici di Londra 2012. In questo post cercherò di riassumere la situazione attuale per quanto riguarda il posizionamento degli azzurri nelle varie classi veliche nelle quali partecipano.

Volvo Ocean Race: bonaccia davanti a Capo Agulhas

Situazione meteo complicata per la flotta della Volvo Ocean Race nella notte tra domenica e lunedì: bonaccia totale e corrente contraria davanti a Capo Agulhas, l’estrema punta meridionale del continente africano. Team Telefonica è stato costretto a calare l’ancora a mare per sopperire al rischio di retrocedere nella rotta proprio a causa di questa corrente contraria. Se non vuoi perdere gli articoli della serie “Volvo Ocean Race 2011/2012 abbonati ai feed RSS

Volvo Ocean Race: iniziata la seconda tappa, con rischio di pirateria

In questi ultimi due giorni di vacanza è partita da Cape Town la gara alla conquista della seconda tappa della Volvo Ocean Race. Ora i 6 – di nuovo riuniti – equipaggi devono raggiungere alla massima velocità possibile Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Se non vuoi perdere gli articoli della serie “Volvo Ocean Race 2011/2012” abbonati ai feed RSS

Manovra Monti, “Dio Salvi la Nautica”

Eh sì che il prof. Monti ha studiato dai Salesiani e quindi la Bibbia avrebbe dovuto conoscerla o quanto meno aver letto del Diluvio Universale. Se l’Onnipotente scelse un’Arca -una barca a tutti gli effetti- per salvare l’umanità dai peccati, che vennero cancellati dall’immenso diluvio, come mai invece per “Salvare l’Italia” si affondano le barche?

Tassa sulle barche, per Assomarinas è un danno per la nautica

Secondo Assomarinas, che raggruppa 88 marine distribuite su tutta la costa italiana, la tassa di stazionamento sulle barche rischia di affondare il settore nautico e gli effetti non tarderanno a farsi sentire, mandando alle ortiche tutti i programmi d’investimento sviluppati negli ultimi 10 anni, con la reale prospettiva di allontanare il sistema creditizio dalle infrastrutture in fase di realizzazione, con un contraccolpo recessivo di oltre 5 miliardi.

Manovra: la Vela solidale dice NO alla tassa sulle barche

Anche Unione Italiana Vela Solidale, Legambiente e Associazione Italiana Scuole di Vela si uniscono al coro di proteste, e dicono No alla nuova tassa di stazionamento sulle barche prevista dalla manovra Monti. Come scrivono in una lettera al presidente del Consiglio, la nautica da diporto non è solo lusso e ostentazione.

Manovra Monti, la tassa sulle barche punto per punto

Tempi duri per i proprietari di scafi a vela e a motore, ma anche per i cantieri. La manovra Monti, infatti, colpisce nel vivo il settore della nautica da diporto, che nell’ultimo anno ha visto i suoi fatturati notevolmente ridimensionati e che rischia, secondo il presidente di Ucina, di essere ulteriormente penalizzato. Vediamo nel dettaglio i punti principali della nuova tassa di stazionamento sulle barche, che entrerà in vigore a partire dal 1 maggio 2012.

Tassa di stazionamento delle barche presentata dal governo Monti: indignazione dei velisti

In tempo di crisi è giunta anche per gli amanti della nautica in generale una tassa riguardante lo stazionamento delle varie imbarcazioni, sia a vela che a motore, presentata negli ultimi giorni dal nuovo governo di Mario Monti. La tassa ha suscitato indignazione soprattutto nel mondo dei velisti per una serie di questioni tra cui l’equiparazione tra barche a vela e barche a motore e la mancanza di un calcolo di vetustà delle barche.