
Anche Giovanni Soldini si unisce al coro dei velisti indignati e si dichiara profondamente deluso dalle misure annunciate dal Governo Monti che rischiano di portare alla deriva il settore nautico italiano. Lo skipper, infatti, teme che la tassa di stazionamento sulle barche abbia come unico effetto la fuga all’estero degli scafi e la conseguente chiusura dei porti.