Come evitare situazioni drammatiche in barca, l’affondamento

Barca affondata

In questa serie di post cercherò di illustrare dei consigli pratici per evitare gli eventi più drammatici che possono accadere in barca. Certamente la cosa peggiore che possa capitare alla propria imbarcazione è l’affondamento. Nella realtà ci possono essere altre tipologie di eventi ben più rischiosi per l’incolumità dell’equipaggio, come l’incendio, l’uomo a mare od un trauma alla testa dovuto ad una botta ecc., ma certamente l’affondamento è una di quelle situazioni per le quali, oltre al rischio della vita, si determina una profonda “ferita” nell’animo del marinaio.

Secondo alcune recenti statistiche gli affondamenti si possono dividere in due macro categorie principali: le barche affondate all’ormeggio e quelle affondate in navigazione.

Pescare e cunicare in barca, il Tonno – prima parte –

Tonno

Se si fanno lunghe navigazioni soprattutto in zone di mare aperto non è poi così difficile pescare il re della cucina a basce di pesce: Il tonno rosso del Mediterraneo. Se avete un po’ di forntuna è possibile catturare anche tonni di media e grande pezzatura, se poi si è dotati di canna da pesca, allora le catture in barca a vela diventano anche molto interessanti sino a 18/20 kg per cattura.

In questo è nei successivi post cercherò di spiegare come preparare una “Goduriosa” cena a base di tonno e conservare quello che avanza per i giorni successivi. Vorrei proporre alcune delle mie ricette più apprezzate dai membri del mio equipaggio durante le lunghe navigazioni.

Albero passante, vantaggi e probemi.

Albero Pssante

Molti amici velisti mi chiedono se sia meglio avere un albero passante od uno poggiato sulla coperta. La risposta non è sempre univoca dato che vi sono pregi e difetti in entrambe le soluzioni di rigging.

Le differenze sostanziali tra le due tipologie di albero stanno nelle regolazione e nel suo dimensionamento. Un albero passante avrà maggiore possibilità di regolazione del pre-bend – curvatua – dato che appoggiando su due punti, mastra e piede, lo sforzo può essere meglio regolato.

Sentina asciutta, se la pompa aspira bene.

pompa-di-sentina

Le pompe per l’evacuazione manuale dell’acqua, comunemente chiamate di sentina, sono obbligatorie su tutte le imbarcazioni da diporto, sia come sistema di sicurezza che per la fuoriuscita della ghiotta della doccia.

Da molti anni quasi tutti i cantieri montano oltre a quelle manuali, delle pompe di sentina elettriche che possono avere diverse funzioni a seconda della dimensione della barca. Nella barche più grandi vi sono diverse pompe, alcune per la sentina del motore altre nel pozzetto ed alcune nella sentina della dinette.

Design nautico, vogliamo barche…non spremiagrumi!

Spremi agrumi diStarck
Molto spesso mi è capitato di criticare su questo blog, quei progettisti che invece di disegnare barche effettuano degli esercizi stilistici volti al raggiungimento di un design puro, per non dire estremo.

Nei secoli i grandi maestri d’ascia si tramandavano di padre in figlio la nobile arte di costruire scafi, per cui le innovazioni erano principalmente legate alla scoperta di un nuovo materiale da lavorare o di alcuni accessori a corredo del progetto, i cui canoni costruttivi per decenni sono quasi rimasti immutati.

Furto della barca, come difendersi.

Barca Rubata 2

Alcune volte capita di leggere o sentire nei vari telegiornali del furto di barche. In un mondo dove la criminalità ormai ha raggiunto livelli di spudoratezza e per certi versi d’impunità, esiste anche una specifica categoria: “ladro di barche”.

Molti armatori sono convinti che rubare una barca sia abbastanza difficile dato che non è poi coì facile passare inosservati se si entra in un porto con un 18 metri. Inoltre apparentemente sembra che sia difficile poter realizzare lucro dalla ricettazione di una barca rubata.

Scafo blu o più bianco che si può?

Scafo Blu

Per molti neo armatori potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma nella realtà la scelta del colore della propria barca comporta sempre alcune variabili che dovrebbero essere tenute in debito conto dato che possono determinare spese accessorie impreviste.

Personalmente il colore della barca ha un certo fascino dato che alcune forme di scafi, dipinti di blu, hanno un risultato estetico superiore rispetto alla stessa barca con il gel coat bianco.  E’ noto che l’uso dei colori scuri  a livello cromatico riescono a migliorare l’aspetto di alcuni disegni che altrimenti resterebbero preda dello schiacciamento prospettico.

Manutenzione della barca, lo spurgo del motore – parte prima –

Motore Marino 2

Molti skipper e marinai dovrebbero conoscere almeno le principali operazioni di manutenzione che si devono effettuare in caso di guasto. Una di quelle che più frequentemente si devono effettuare e quella dello spurgo del circuito di alimentazione del motore.

Nei motori diesel non essendo previsto l’innesco elettrico della scintilla delle candele, la combustione del carburante avviene per causa di una compressione di aria all’interno del pistone la quale aumentando di temperatura quando viene a contatto del gasolio s’incendia e produce la combustione.

Incentivi per i motori fuori bordo, la solita farsa

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Per la prima volta, dopo aver incentivato di tutto e di più, nel nostro paese è arrivato anche l’incentivo economico statale per l’acquisto dei motori fuori bordo.  Con il Decreto legge dello scorso 19 marzo infatti il Governo stabiliva lo stanziamento di 20 milioni di euro per il comparto nautico.

Della somma stanziata 8 milioni erano “riservati” ai motori fuori bordo sino ad una potenza di 100 hp, mentre altri 12 milioni di euro sarebbero stati destinati all’acquisto di stampi utili per produrre imbarcazioni.

Skipper, occhio alla lente si perde la patente!

Occhiali

La patente nautica, per molti sfortunati “non vedenti” sta diventando peggio di una gimcana ad ostacoli, quasi fosse diventato un brevetto per super Top Gun della Marina Militare Statunitense. Sì perché con la recente modifica di una norma del Codice del Diporto, oggi per avere il tanto agognato pezzo di carta è necessario possedere una super vista modello Superman.

La prescrizione normativa prevede che per il rilascio o il rinnovo della patente Nautica i richiedenti devono possedere una vista complessiva – cioè la somma dei valori di misure dei due occhi – non inferiore ai 10/10, misurata con eventuali lenti di correzione.

Pirateria, un pericolo costante per i navigatori.

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Nonostante il fascino che il Corsaro Nero o Sandokan, dei mitici romanzi di Salgari , mi hanno sempre ispirato oggi la pirateria è diventata un  vero e proprio pericolo costante, soprattutto per quei navigatori che si avventurano in acque poco sicure.

All’inizio degli anni novanta questo fenomeno ha ripreso vigore, a causa di ripetuti scontri sociali in certi paesi del terzo mondo dove i governi non riescono a controllare il territorio, ed i sequestri ed agguati si sono ripetuti con sempre maggiore frequenza.

Patente nautica necessaria, forse no?

Patente nautica

Si dice che un sintomo della vitalità del settore della nautica da diporto sia il numero di patenti rilasciate in un anno dalle varie scuola abilitata. Da un punto di vista puramente analitico le principali variabili, che determinano un aumento o una diminuzione dello sviluppo della nautica da diporto, risiedono proprio nel numero di nuove patenti rilasciate.

Questo sintomo può indicare un trend positivo o negativo rispetto alla tendenza generale del mercato nautico, dato che la maggior parte dei neo armatori prima deve necessariamente dotarsi della patente nautica. Nella realtà l’istituzione del permesso di poter condurre unita da diporto superiori ai 10 metri non sempre corrisponde ad una reale esigenza del diportista.

Eco Screen Mercury, e consumi di meno

Eco-screen Mercury
Una novità intelligente è stata presentata di recente sul mercato degli accessori nautici. Si tratta del nuovo sistema Eco Screen, prodotto ed importato in Italia dal gruppo americano Brunswick. In sostanza il sistema, collegato alla strumentazione della vostra barca, effettua un continuo monitoraggio dei parametri di navigazione arrivando a farvi risparmiare sino al 15/20 % di carburante.

Molte volte abbiamo analizzato e cercato di spiegare, come sia necessario avere un assetto corretto in barca, al fine di migliorare il rendimento e la velocità dello scafo. Tuttavia data le difficoltà di utilizzare in maniera soddisfacente il trim della trasmissione o i flaps della barca, la maggior parte dei possessori di barche non sanno esattamente come comportarsi in certe condizioni di mare e pertanto navigano quasi sempre fuori assetto.

Energia in barca, l’idrogeno non è più un sogno.

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Fra qualche anno lo vedremo installato su molte imbarcazioni soprattutto su quelle di grandi dimensioni, che già oggi utilizzano dei generatori di corrente. Stiamo parlando del primo generatore ad idrogeno per uso nautico, inventato dall’italianissima Acta Energy .

Questa fiorente azienda toscana specializzata nelle ricerca e produzione di sistemi di energia alternativa ha immesso in commercio questo apparecchio che andrà a sostituire i vecchi generatori elettrici a gasolio.