In barca con Fido si può, ma non sempre.


Per chi ama gli animali è sempre difficile potersi staccare dal proprio compagno Fido, soprattutto quando si va in vacanza o si vuole trascorrere qualche periodo lontano da casa. Se poi si decide di andare in barca, allora le cose diventano leggermente più complicate dato che già di per sè il tipo di vacanza richiede sacrificio e non sempre gli animali sono preparati per poter affrontare il mare.

Nella mia esperienza di skipper ho visto molti padroni/armatori che tranquillamente portavano il loro cane o gatto in barca senza che questo apparentemente soffrisse. In altri casi invece ho assistito a padroni sciagurati che hanno rinchiuso il loro cane in barca, col  risultato che il povero animale latrasse tutta la notte non facendo dormire i vicini di barca.

Le vele della barca, la tormentina.

Tormentina
Da quando le barche da crociera montano le vele rollabili i novelli diportisti sembra che non conoscano l’uso di altre tele se non quelle del Genova e della Randa. In realtà esistono numerose soprattutto quelle di prua.

Oltre al già citato genova esistono i fiocchi, il solent, la tormentina, il gennaker, lo Spi, l’MPS ed il Code Zero. In questo posto vorrei soffermarmi sulla tormentina quasi del tutto sparita nel corredo di velo delle barche moderne.

Strumentazione in barca, la centralina del vento

 Stazione Vento

 

Da quanto l’essere umano è sulla terra ha sempre cercato di capire le forze della natura ed interpretare gli effetti che generano. Nella nautica moderna è fondamentale saper valutare le condizioni meteo marine con i rischi ed i vantaggi connessi.

Basta considerare che sino a 15 / 20 anni fa il GPS era uno strumento ad esclusivo uso militare, mentre oggi è presente ed utilizzato su tutte le imbarcazioni oltre che su molti mezzi di trasporto.

Motore diesel, come si spurga

Motore diesel 2

 
La quasi totalità della barche a vela e moltissime di quelle a motore utilizzano ormai propulsioni a moti alimentati a gasolio i cosiddetti motori diesel, dal nome del suo inventore il tedesco Rudolph Diesel appunto.

La semplicità di funzionamento e i rischi limitati d’incendio sono una delle ragioni che hanno indotti i produttori di barche ad utilizzare questo tipo di motore piuttosto che quelli alimentati a benzina, la quale essendo più volatile e certamente più infiammabile.

Coltelli da barca, non solo per “tagliare la corda”

victorinox-skipper

Nella tradizione marinaresca il coltello è, da sempre, il fedele compagno del buon marinaio. Un tempo oltre che per le varie operazioni e lavori di coperta il coltello serviva anche come unica posata per mangiare, oltre che elemento di offesa durante gli arrembaggi sulle altre navi.

Oggi i tempi sono cambiati ma nelle dotazioni di bordo non può certo mancare un buon coltello da barca. Sul mercato vi sono numerosi modelli di lame, ma la cosa importante è quella che siano adatte a sopportare le condizioni più esteme.

Come preparare una traversata e gestire la barca

Attraversare
L’estate è arrivata e molti pensano di trasferire la propria imbarcazione in qualche lido lontano o nell’isola preferita, per poter trascorrere in tutta tranquillità la tanto agognata vacanza. Per poter effettuare una tranquilla traversata è necessario sempre programmare con attenzione tutto quanto è necessario per effettuare una navigazione in tutta sicurezza.

In primo luogo è importante controllare le dotazioni di sicurezza, l’attrezzatura della barca, l’albero e le vele, effettuare una giusta cambusa e controllare il motore. Una volta terminato il controllo preliminare è bene pianificare la rotta, decidendo anticipatamente il luogo di atterraggio  ed annotando tutti i punti cospicui che si incontreranno durante il tragitto per poter determinare il punto nave anche senza utilizzare necessariamente il GPS.

AIS, la scatola che evita le collisioni

AIS
Quando si naviga di giorno, ma soprattutto di notte uno dei principali problemi è quello di evitare gli abbordi in mare. Anche se si possiede un radar molto efficiente la domanda che ricorre, quando di incrocia un’altra imbarcazione sulla nostra rotta, è sempre la stessa: ci avrà visto?

Oggi per rispondere e rassicurare su ogni dubbio in navigazione è possibile utilizzare uno strumento molto semplice ed efficace: l’AIS. La parola è l’acronimo di Automatic Idetification System. Con tale apparato a bordo è molto più facile essere visti  vedere le altre barche, che hanno a bordo il medesimo sistema.

Plancia di comando, innovazione delle forme

Plance moderne

Le forme e lo sviluppo delle plance degli yacht negli ultimi anni hanno avuto un continuo cambiamento grazie ad all’impostazione stilistica che i designer introducono nei nuovi modelli al fine di poter integrare gli arredi con le consolle di guida.

Il centro della plancia è sempre la timoneria attorno alla quale si organizza tutta la strumentazione che deve essere al contorno del cockpit. Schermi a Lcd, strumentazione moderna sono fattori fondamentali che oggi si trovano non solo sulle grandi imbarcazioni, ma anche sui natanti di media e piccola stazza.

La nuova frontiera del Rigging, i cavi in fibra composita

Dynex Dux Dyneema
Dopo anni di studi e ricerche finalmente è arrivata la svolta nel settore del Rigging. Con la nascita delle prima sartie, stralli e paterazzi in materiale di fibra sintetica sembra che le manovre dormienti in spire d’acciaio siano a breve destinate a scomparire dalle nostre barche.

La diffusione dei cavi in fibra composita è ancora a livello embrionale, ma in prossimo futuro potrebbe soppiantare tutti i manufatti ferrosi, come già sta accadendo per le manovre correnti che ormai sono presenti su molte barche anche non da regata.

Shockless, e la catena dell’ancora non tira più

Anchor-snubber
Avere un buon ancoraggio è sempre importante soprattutto se si è alla fonda in una bella caletta dove si vuole trascorrere una notte in tutta tranquillità senza dover preoccuparsi della tenuta del nostro ferro.

Arare con il fondo con la nostra ancora non dipende solo dalla tenuta del fondo e dalla condizioni meteo, ma anche da come il calumo lavora e come gli strappi che vengono strasmessi alla barca dal moto ondoso possono spostare il fissaggio dell’ancora.

Mobi Washer, e la tua barca splende lavata e pulita

Mobi Washer V 17
Ci sono degli accessori e dei gadget per la cura della barca che molte volte sono del tutto inutili, mentre altri possono assolvere egregiamente al loro scopo e facilitare il lavoro dei marinai o degli armatori.

Ne sa qualcosa che ogni volta che rientra in porto vuole lavare lo scafo delle propria imbarcazione, sia per pulirla dello sporco, sia per rimuovere il sale che di deposita durante la navigazione. Per venire incontro a queste esigenze la ditta Mobi Washer, specializzata nella produzione di sistemi di lavaggio a pressione, ha creato un sistema innovativo per effettuare con facilità le operazioni di lavaggio dello scafo.

Solaris 59, il cutter bello come un “sole”

Solaris 59 CC

Vi sono tante barche prodotte in cantieri italiani che sono note per le loro caratteristiche, peculiarità  e doti indiscutibilmente marinaresche. Il Solaris 59 è centemente una di queste. Il progetto nasce dalla firma di Dug Perteson, progettista noto in tutto il mondo per aver disegnato scafi bellissimi e vincenti.

Il Solaris 59 che ho avuto la fortuna di  provae è un’imbarcazione che coniuga splendidamente  lusso e sportività, senza venire meno  a quelli doti di robustezza e solidità che ne fanno un giramondo per eccellenza. La coperta è dotata di ogni tipo di accessorio, dal Vang idraulico, winches elettrici,tavolo del pozzetto a scomparsa ed azionato da comando idraulico, paterazzo  anch’esso idraulico, insomma una serie infinita di sistemi che facilitano la conduzione anche con equipaggio ridotto.

Come evitare situazioni drammatiche in barca, il disalberamento – parte seconda –

Barca disalberata

Continuo la mia serie di post con i consigli su come evitare situazioni, potenzialmente pericolose in barca, le quali se non previste possono causare eventi drammatici per l’incolumità delle persone imbarcate.

In barca vela una delle situazioni certamente peggiori, alle quali si può assistere, è il disalberamento, cioè quando l’albero di maestre o quello di mezzana rompono i loro supporti di ancoraggio e cadono rovinosamente sulla coperta o fuori bordo. In questo caso le conseguenze, come detto, possono essere anche drammatiche soprattutto se l’incidente avviene in condizioni di cattivo tempo o quanto si è intenti a manovrare con le vele.

Navigare sicuri, conoscere boe e mede

Segnali_cardinali

 
Una buona regola per navigare sicuri è sempre quella di sapere esattamente dove si sta andando e cosa si troverà nel proseguo della propria rotta. Molto spesso invece accade, soprattutto quando si naviga in flottiglia, che una barca segua quella dell’amico senza mai rendersi effettivamente conto dove stanno andando.

In questo caso la cosa più semplice che può capitare è che chi vi precede passi una boa od una meda lasciandola nel lato sicuro, mentre voi che non vi siete accorti del segnale del pericolo passiate proprio li dove non si dovrebbe, con ovvie conseguenze nefaste.