
Molte, le novità attese nel campo degli accessori nautici al 51° Salone Internazionale di Genova, che aprirà i battenti il primo di ottobre 2011, dalla passerella rotante ai sensori anticollisione.

Molte, le novità attese nel campo degli accessori nautici al 51° Salone Internazionale di Genova, che aprirà i battenti il primo di ottobre 2011, dalla passerella rotante ai sensori anticollisione.

Le vele di Murphy&Nye tornano sulla cresta dell’onda dei più importanti campi di regata. Il noto marchio, infatti, che in questi ultimi anni si era dedicato soprattutto all’abbigliamento nautico, ha da poco siglato un accordo con la veleria Scarpa di Latina.

Con il termine “andatura” s’intende il modo di procedere di una imbarcazione a vela in relazione all’angolo che il vento (quello apparente, cioè quello avvertito a bordo) forma con la linea della chiglia.

Per i naviganti e marinai che cercano mete lontane, i problemi legati agli infortuni ed alle patologie cardiache, diventano alle volte fatali.
Lo stress provocato dalla lunga permanenza in oceano, l’assenza di una corretta postura eretta, il freddo, il caldo ed il vento, nonché l’ambiente salino, possono provocare, in soggetti già geneticamente predisposti, un aumento delle aritmie cardiache e dell’ipertensione arteriosa. Oltretutto alcuni traumi o cadute in mare, possono causare momentanei arresti cardiaci che necessitano d’interventi urgenti e specializzati.

Molti velisti non sanno che la maggior parte delle pale dei timoni, delle loro barche a vela, fanno letteralmente “acqua”. La cosa potrebbe sembrare assurda, ma nella realtà le cose stanno proprio così.
Le pale dei timoni, infatti, nella maggior parte dei casi sono costituite da due guance di vetroresina che racchiudono una struttura in acciaio saldata all’asse del timone.
Chi ha mai detto che solo le barche a motore possono planare? Una delle esperienze più entusiasmanti per chi pratica la vela (dalla deriva al windsurf) è proprio scivolare sull’acqua in planata.

Di solito anche i marinai più esperti considerano la sentina la zona “oscura” della propria barca. Sarà per il fatto che, in origine, in questa parte della chiglia le ispezioni e la pulizia venivano eseguite molto raramente dato l’oggettiva difficoltà di accesso.
Negli antichi velieri poi, la sentina era considerata la parte più infima dove sostare, dato che, oltre al proliferare di colonie di ratti, le infiltrazioni di acqua salmastra, unite al deterioramento del legno del fasciame, producevano esalazioni nauseabonde anche per gli stomaci più insofferenti al mal di mare.

Le ancore non sono tutte uguali, e chi va per mare lo sa bene. Come scegliere, allora, l’ancora che fa al nostro caso? Chiaramente, ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, in primis il tipo di fondale.
La gassa d’amante spagnola è un nodo molto antico, e versatile, è ideale, infatti, per

Noleggiare una barca per godersi gli ultimi scampoli d’estate, può essere certamente una buona idea e i modi per risparmiare non mancano di certo, dallo scambio barca ai siti di comparazione, e perché no, al last minute.
Il nodo del pescatore si usa per unire 2 cime di uguale spessore, soprattutto quando sono

Se siete a caccia di un’esperienza avventurosa e divertente, trascorrere le vacanze in barca a vela, può fare proprio al caso vostro. Le compagnie e le associazioni veliche che organizzano questo genere di viaggi, di certo non mancano, con e senza skipper!
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La Guardia Costiera e l’Associazione Nautica Campana una Carta, hanno presentato la nuova Carta Nautica