Barca dell’anno 2010: 717 GT Frauscher (categoria: motore, <30 piedi)

frauscher717

717 GT Frauscher, a questo punto occorre parlarne. Eccome. Dopo essere stato presentato durante l’ultimo Salone Nautico di Genova, in programma lo scorso ottobre, in concomitanza con la prima apparizione ufficiale del cantiere Frauscher alla manifestazione indetta nel capoluogo ligure, il 717 GT del cantiere austriaco ha infatti ricevuto a Dussuldorf – il contesto, anche qui, quello del Salone Nautico – lo speciale premio di barca Europea dell’anno 2010 riservato alla categoria di imbarcazioni a motore al di sotto dei 30 piedi.   Il 717 GT è figlio di un lavoro congiunto e a più mani che ha visto la partecipazione dello studio di design Arge.atelier; la consulenza determinante, specie nella definizione di particolari e dettagli, dell’italianissimo Cantiere Nautico Feltrinelli; l’inventiva e l’analisi in fase progettuale di Georg Niessen, che ne è il papà. Evidente il rimando ai mitici Twenties: 717 GT Frausche, infatti, richiama alla memoria i Gentlemen Race che hanno scritto pagine indelebili della storia della nautica e che riportano indietro nel tempo fino agli anni ‘20.

Avanti tutta a Grosseto, Fiera Nautica con Luna Rossa

luna-rossa

Grosseto (5 mila posti barca in tutta la provincia per un territorio composto per il 30 per cento da coste) è pronta ad accogliere appassionati ed esperti del settore per Avanti Tutta, la prima fiera nautica proposta dalla città toscana che si sviluppa intorno al tema dell’economia del mare.

In programma da venerdì 5 a domenica 7 marzo, l’evento si svolge presso il Centro Fiere di Braccagni e punta a coinvolgere ciascuno dei rami inerenti al contesto nautico con particolare attenzione a quello da diporto, ovvero il più economico e abbordabile per le tasche dei cittadini, ma senza trascurare nulla. Dalle imbarcazioni a vela a quelle a motore, dalla strumentazione elettronica all’impiantistica, dalla motoristica fino agli accessori di ogni tipologia e funzione.

Gant Sea, per lo splendore della tua barca

 Gant-de-bricolage
Arriva dalla Francia una novità che certamente farà felici quegli armatori che amano curare personalmente la propria imbarcazione. Oggi quei proprietari che passano tantissimo tempo impegnati nei lavori di bordo, pulizia, lucidatura e ritocchi vari, potranno utilizzare il Gant Sea.

In sostanza si tratta di uno speciale guanto, molto robusto e adatto sia ai mancini che ai destri, sul quale si possono applicare una serie di accessori quali: pelle di daino, spugna, panno assorbente, panno lucidante, sino alla carta abrasiva per i lavori più impegnativi.

La “tempesta perfetta” devasta la Francia

Devastazione In fra

L’inverno di solito non è la stagione nella quale si formano le tempeste sull’oceano Atlantico, dato che le temperature sono molto più rigide rispetto all’estate.

La maggior parte degli uragani che giungono sulle coste atlantiche di Portogallo, Spagna e Francia, sono perlopiù code delle formazioni depressionarie che si formano durante l’estate sul Golfo del Messico e che provocano spaventosi uragani che colpiscono le isole caraibiche e le coste statunitensi.

Le barche dei Vip: Roberto Cavalli naviga su Baglietto RC

Yacht_Cavalli_Baglietto_03

Per i vip, terraferma e mare sono “casa” nella stessa identica maniera. Prova ne è il fatto che la maggior parte dei personaggi famosi possiede una o più imbarcazioni da vivere tale e quale al domicilio di riferimento. Il lusso non manca di certo, come non c’è da dubitare del fatto che metrature e sfarzo si faranno notare eccome! Barche e yacht da capogiro che cercheremo di scoprire insieme. Onda su onda. Lustratevi gli occhi perchè è il caso di dire che ne vedremo delle belle! Si parte con Roberto Cavalli, stilista toscano classe 190 e fondatore dell’omonima maison. Il fiorentino naviga su Baglietto RC, un bestione di 41 metri di lunghezza con tanto di interni animalier e colorazione blu che varia tonalità al variare della luce. Realizzato in alluminio, lo yacht – spinto da 2 motori MTU da 3.775 Hp ciascuno – raggiunge i 37 nodi di velocità. Qualche immagine? Come no, basta un salto!

Dehler 60, lancia la sfida ai Maxi Yacht

Dehler-60

Il nuovo Dehler 60, varato due anni or sono, nasceva da una idea precisa:

“ competere e vincere nelle regate di categoria e rivaleggiare sul mercato con i diretti concorrenti, quali X-yacht, Grand Soleil e Swan”,

come spiegava il presidente del cantiere tedesco Van den Berg, in un’intervista del 2009.

L’ambizione certo non manca al vulcanico presidente che già aveva messo a segno, tra i suoi trofei,  l’acquisizione del cantiere Belga Etap, così da far diventare la Dehler uno tra i primi produttori europei di barche a vela e da diporto.

Segnali Marittimi, le “Bandiere” queste sconosciute

Bandiere
Nell’era della comunicazione satellitare o di trasmissioni col VHF, la conoscenza dei segnali internazionali sta diventano per molto diportisti un mondo quasi del tutto sconosciuto.

Molto spesso per ignoranza, alcune volte per superficialità, sta di fatto che difficilmente a bordo, delle maggior parte delle imbarcazioni da diporto,  si trovano le bandire del Codice Internazionale dei Segnali Marittimi.

Sciallino Gemy, l’eredità dei maestri d’ascia

Sciallino Gemy

Il fondatore Mario Sciallino aveva imparato la difficile arte di costruire le barche in legno dai maestri d’ascia del cantiere Patrone, dove si costruivano gozzi, dinghy e, durante la guerra, i MAS per il cantiere Baglietto.

Ai tempi si lavorava il legno massello perché il compensato marino non si era ancora imposto nella Liguria pre-bellica. Oggi le tecniche sono cambiate ed il legno ormai ha lasciato il posto alla più economica vetroresina, cosìda poter competere con il mercato sempre più aggressivo ed industrializzato.

Yacht a vela, l’importanza del bilancimento

Kelly Design
Uno yacht a vela ben bilanciato avrà certamente un timone leggero e che non tira sotto qualunque angolo di sbandamento, anche quando ci sono raffiche. Ma come fare per accorgersi se la propria barca è bilanciata?.

Certo non è facile rispondere a questa domanda, dato che vi sono notevoli  variabili e componenti dinamiche in gioco, tuttavia riteniamo giusto chiarire alcuni principi fondamentali, dato che il bilanciamento costituisce un’importante qualità soprattutto per uno yacht da crociera.

Navigare col cattivo tempo, la “tromba marina” – prima parte –

Tromba d'aria 3

Voglio iniziare una serie di post dedicati alla navigazione con cattivo tempo ed ai  relativi consigli pratici, che  i velisti o gli skipper dovrebbero mettere in atto quando si trovano in queste condizioni estreme, per non subire conseguenze spiacevoli.

Un vecchio marinaio, tanti anni fa, mi disse che la cosa migliore, per navigare col brutto tempo, è quella di restare in porto e bersi una birra. Certamente nessun navigatore ama uscire in mare con condizioni meteorologiche avverse, ma alle volte gli eventi naturali non possono esser previsti o evitati.

Nautica ed ecologia: propulsore elettrico Rimjet

barcaSi parte sempre dalle cose semplici: un pezzo di legno, in principio. Da lì si procede, verso un futuro inimmaginabile solo qualche tempo fa. Novità in vista per i motoryacht: la General Dinamics Electrics Boat, infatti, ha iniziato a lavorare a un nuovo sistema di propulsione elettrica che sembra fare al caso di imbarcazioni di piccole e grandi dimensioni. Si chiama Rimjet ed è allo stadio finale della sperimentazione studiata appositamente per le navi militari americane: dal punto di vista tecnico, si tratta di un sistema a capsula “pod” ubicato sul fondo dello scafo con motore elettrico contenuto nel “pod” in posizione radiale e direttamente collegato all’elica. Caratteristiche finora note del motore elettrico sono la sua tipologia a magneti permanenti e la stessa collocazione nel tubolare di protezione che fa da cornice all’elica: il risultato garantito dovrebbe essere quello di una maggiore efficienza e manovrabilità, oltre ad un efficace impatto ambientale per la garanzia di un corretto scambio termico sui cuscinetti.