
717 GT Frauscher, a questo punto occorre parlarne. Eccome. Dopo essere stato presentato durante l’ultimo Salone Nautico di Genova, in programma lo scorso ottobre, in concomitanza con la prima apparizione ufficiale del cantiere Frauscher alla manifestazione indetta nel capoluogo ligure, il 717 GT del cantiere austriaco ha infatti ricevuto a Dussuldorf – il contesto, anche qui, quello del Salone Nautico – lo speciale premio di barca Europea dell’anno 2010 riservato alla categoria di imbarcazioni a motore al di sotto dei 30 piedi. Il 717 GT è figlio di un lavoro congiunto e a più mani che ha visto la partecipazione dello studio di design Arge.atelier; la consulenza determinante, specie nella definizione di particolari e dettagli, dell’italianissimo Cantiere Nautico Feltrinelli; l’inventiva e l’analisi in fase progettuale di Georg Niessen, che ne è il papà. Evidente il rimando ai mitici Twenties: 717 GT Frausche, infatti, richiama alla memoria i Gentlemen Race che hanno scritto pagine indelebili della storia della nautica e che riportano indietro nel tempo fino agli anni ‘20.



Si parte sempre dalle cose semplici: un pezzo di legno, in principio. Da lì si procede, verso un futuro inimmaginabile solo qualche tempo fa. Novità in vista per i motoryacht: la General Dinamics Electrics Boat, infatti, ha iniziato a lavorare a un nuovo sistema di propulsione elettrica che sembra fare al caso di imbarcazioni di piccole e grandi dimensioni. Si chiama Rimjet ed è allo stadio finale della sperimentazione studiata appositamente per le navi militari americane: dal punto di vista tecnico, si tratta di un sistema a capsula “pod” ubicato sul fondo dello scafo con motore elettrico contenuto nel “pod” in posizione radiale e direttamente collegato all’elica. Caratteristiche finora note del motore elettrico sono la sua tipologia a magneti permanenti e la stessa collocazione nel tubolare di protezione che fa da cornice all’elica: il risultato garantito dovrebbe essere quello di una maggiore efficienza e manovrabilità, oltre ad un efficace impatto ambientale per la garanzia di un corretto scambio termico sui cuscinetti.