
Giovanni Soldini, a bordo del Vor 70 Maserati, partirà questa sera da La Spezia per conquistare il record di velocità sulla tratta oceanica Cadice-San Salvador, la stessa di Cristoforo Colombo! Il velista condividerà l’avventura con Gabriele Olivo e Corrado Rossignoli. Il “trio”, infatti, vuole dimostrare il valore di un progetto italiano.
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Sebbene a Perth, durante i mondiali ISAF, i nostri atleti non abbiano regalato soddisfazioni al pari del loro livello, l’anno 2011 è stato importante e ricco di medaglie per quanto riguarda la Nazionale FIV Under 19. Tra i vari campionati mondiali ed europei riservati alla categoria Youth, i giovani azzurri hanno portato a casa 10 medaglie, tra cui sei d’oro, due d’argento e due di bronzo. Complessivamente c’è da dire con orgoglio che l’Italia è stata la terza nazione a livello mondiale e la prima tra i paesi europei per il numero di medaglie vinte. Leggi tutto l’articolo

Dal 29 marzo al 1 aprile 2012 si terrà, per la prima volta in assoluto, il Salone Nautico Lago d’Iseo, organizzato in collaborazione con il Porto Turistico di Lovere. Gli espositori sono: Cantieri Bellini, Cantiere Nautico Montisola, Nautica Bertelli, Nautica Pezzotti, Centro Nautico Franciacorta, velaio Pablo Soldano Ullman Sails, Cantiere Easy 27, Associazione Velica A.V.A.S., Canottieri Sebino, Scuola Nautica Gianfranco. Per avere maggiori informazioni, potete scrivere a: info@dragomorosailing.com

Il velista dell’Anno è un prestigioso premio messo in palio dal Giornale della Vela dal 1991 per “incoronare” i migliori velisti italiani. Quest’anno, a furor di marinai, la vittoria è andata a Marco Nannini, dopo una lunga sfida virtuale che l’ha visto in un appassionante testa a testa con Susy Beyer, la signora della Vela e che si è aggiudicata il premio speciale “impresa velica dell’anno 2012″. Per chi fosse interessato, lo Yacht Club Parma, in collaborazione con il Giornale della vela, ha organizzato una serata di premiazione per conoscere dal vivo i velisti candidati al premio. L’appuntamento è previsto per il 9 febbraio alle ore 19.30 presso l’Auditorium del Carmine (Conservatorio Arrigo Boito). La partecipazione è gratuita e per essere sicuri di trovare posto, vi invitiamo a inviare la richiesta di accredito scrivendo a: segreteria@yachtclubparma.it

La pratica dell’inchino è omaggio che il comandante della nave fa alla terraferma, avvicinandosi alla costa, con il suono delle sirene per alcuni minuti, è una sorta di saluto, ma la nave non si sbilancia di un solo millimetro. In genere, vista anche la pericolosità di questa manovra, non avviene mai in modo tanto ravvicinanto come è accaduto nel caso della Costa Concordia e l’Isola del Giglio. Tuttavia, quello del comandante Schettino non è il primo inchino fallito dalla Costa Crociere. Secondo un fotografo della società, c’è stato un altro inchino fallito nei pressi del Golfo di Sorrento a bordo della nave da crociera Costa Fortuna sulla tratta Savona-Palermo. La nave, una volta arrivata nel porto di Palermo sarebbe stata riparata perché lo scafo aveva una squarcio di circa 10 metri e un elica spezzata.
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Inchino.

Per l’ammiraglio Brusco, comandante generale delle Capitanerie di Porto, non ci sono dubbi, se Schettino non avesse tardato a dare l’allarme i passeggeri della nave Costa Concordia a quest’ora sarebbero stati tutti vivi. Ma perché gli ufficiali che erano con lui, gli stessi che poi si sono dileguati con l’ex comandante a bordo di una scialuppa, non l’hanno fermato?…
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Si chiama Solar Wind, ed è la nuova giacca a vento di Patagonia. Realizzata in nylon Gore Windstopper in combinazione con un leggero isolamento in poliestere PrimaLoft Eco, garantisce la massima protezione dal freddo e dal vento. La mobilità è assicurata, inoltre, il cordoncino di chiusura inserito nell’orlo, permette una rapida regolazione. Ci sono anche 2 tasche scaldamani con zip, una tasca interna di sicurezza, e chiusure a basso profilo sui polsi.

Il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), la Fondazione no-profit che fornisce assistenza radiomedica ai marittimi, imbarcati su navi senza medico a bordo, ha organizzato un corso di formazione sulle emergenze e il primo soccorso in mare. Realizzato in collaborazione con l Centro di Telemedicina e Telefarmacia dell’Università di Camerino e l’Istituto Italiano di Navigazione, partirà il 25 febbraio a Roma e prevede una quota di partecipazione di 150 euro. Per avere informazioni più dettagliate, vi invito a visitare il sito del CIRM.