Parlare di risparmio energetico in ambito marino, in cui occorrono un centinaio di cavalli per muovere barche dislocanti di diverse tonnellate, sembra proprio un paradosso. Nonostante ciò, qualcosa comincia a muoversi in tale ambito, nel vero senso della parola, e se è vero che si deve pur partire da qualche parte, è anche vero che noi italiani siamo bravi a ingegnarci alla meglio.
Presso i Cantieri Colombo hanno intrapreso questa strada, nel bene e nel male, scelta che si riflette nel primo modello italiano veloce totalmente elettrico, parlo del 24 Super Indios. Un’imbarcazione realizzata secondo i più fini dettami dello stile italiano, utilizzando finiture vintage e teak, e la realizzazione è indubbiamente di alta qualità. Naviga poi nel più assoluto silenzio, senza fumo o emissioni nocive, e rappresenta oggi la vera alternativa alla vela, se non si vuole possedere la giusta esperienza per affrontare questa scelta.




Immaginate una petroliera: immensa, possente, lenta, nera e fumante. Praticamente l’antitesi di uno yacht da crociera, dalla linea slanciata, veloce, bianco e sportivo. Immaginate ora di incrociare le due immagini perché ne venga fuori qualcosa di assolutamente diverso, originale, ampio, dalle linee attuali, e lussuoso. Sono sicuro che ciò che avete in mente neanche lontanamente si avvicina all’idea che stanno coltivando (in effetti sono già in fase di costruzione) presso i cantieri Wally, con la partecipazione della griffe di haute-couture Hermès.




