Survivor 06, il dissalatore d’emergenza

Survivor
Molti grandi yacht hanno nei loro strumenti di bordo potenti e capaci dissalatori d’acqua di mare, così da garantire sempre una riserva d’acqua a bordo, soprattutto quando si vuole vivere l’esperienza di stare lontano da porti o marine.

Per le altre imbarcazioni l’approvvigionamento d’acqua, in particolare nel periodo estivo, è un problema non da poco, dato che molto spesso in barca si spreca più acqua di quanto se ne beva. Basta non avere quelle giuste accortezze ed i serbatoi della preziosa linfa vitale, si esauriscono in un batter d’occhio.

Winch, come calcolare il rapporto di potenza e velocità

winch esploso

Quasi tutti i velisti sanno cos’è un winch, ma solo pochi conoscono il rapporto di velocità e potenza del proprio verricello installato sulla propria imbarcazione. Di seguito illustreremo alcuni principi fondamentali per cercare di capire come ottener questi valori soprattutto in rapporto alla lunghezza della maniglia.

Normalmente sulla campana del vostro winch, molto spesso in prossimità del logo della marca, potete leggere un numero che indica il rapporto di potenza del wich. In sostanza se leggete il numero 30, vuole dire che applicando sulla maniglia una forza di un chilogrammo l’argano eserciterà sulla scotta o sulla drizza una potenza 30 volte superiore, pari a circa 30 kg. In pratica, grazie ad una serie di ingranaggi, il vostro sforzo sarà moltiplicato per la potenza che esercita il verricello.

Regolare bene le vele fa andare la barca più veloce

Regolazione vele
Molto spesso mi capita di vedere barche con vele mal regolate, sventate o addirittura troppo cazzate, segno evidente che l’equipaggio non conosce troppo bene il “motore” della propria imbarcazione.

In pratica è come se uno andasse in macchina senza mai cambiare marcia continuando a spingere sull’acceleratore senza che ciò comporti un incremento della velocità.

Lowrance HDS ECO/FISHFINDER, vedi i pesci come in televisione

Lowrence HDS 10

 

I nuovi GPS chart-plotter-eco di ultima generazione hanno una risoluzione grafica molto avanzata, così che anche gli  ecoscandagli possono, avvantaggiandosi di tale tecnologia, abbandonare quelle figure approssimative con le quali prima descrivevano la forma di un pesce.

Simbolo indiscusso di questa evoluzione è certamente la Lowrance, che nel campo degli Eco Plotter GPS ha introdotto la sua nuova linea HDS. Il nuovo grande schermo a colori ad alta definizione da 10,4″ , SVGA con tecnologia SolarMAX Plus esalta la brillantezza dei dettagli e migliora la visibilità anche in pieno sole, offrendo il più largo angolo di visuale mai provato, oltre ad una retroilluminazione a led bianchi per schermo e tastiera completamente regolabile.

Bompresso, il carbonio è la sua anima

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L’uso del bompresso sempre più negli ultimi tempi è stato rivalutato grazie all’impiego di vele come il gennaker o gli MPS, che sempre più vengono utilizzati sulle barche da crociera. Il bompresso è una parte dell’imbarcazione che viene da lontano in termini di anni e si trovava già a bordo di Schooner o Golette della metà del 1800.

Sino ad oggi il bompresso veniva  realizzato in allumino o acciaio ma con  misure molto corte, mentre oggi deve la sua rinascita all’avvento della fibra di carbonio.

Moschettone tessile, l’acciaio non si usa più

Moschettone

Un tempo gli antichi erano convinti che il ferro fosse il materiale più duro in assoluto derivante dalla natura, poi alcuni aggiunsero altri metalli e minerali al ferro ed inventarono l’acciaio, in tempi più recenti le fibre sintetiche hanno preso l posto dei materiali in leghe ferrose soprattutto in certi settori merceologici dove la flessibilità ed il carico di trazione, sono le principali doti del materiale.

La nautica è certamente un campo nel quale da sempre si sono usate le fibre tessili, in origine di canapa, per realizzare cime, gomene, scotte, sartie ecc. Nei corso dei secoli e con l’avvento della vela moderna le barche hanno sostituito le fibre tessili con cavi d’acciaio che, pur non essendo molto flessibili, garantivano carichi di rottura certamente migliori.

Snuffair, la calza dello Spi si “gonfia””

Snuffair

Chi va in barca a vela sa bene quanta fatica si fa per issare ed ammainare una vela tipo lo Spi od il Gennaker, cha appena prendono un po’di vento generano una forza di spinta incredibile. Il prodiere, anche se molto preparato ed esperto di regate, quando si cimenta con questo tipo di vele prega sempre che tutto fili liscio e senza incorrere in qualche spiacevole incidente, dovuto ad una errata manovra od allo scarso coordinamento dell’equipaggio.

Quando si a che fare con vele che superano di parecchio i 100 mq, la gestione delle stesse diventa  spesso complicata ed alle volte capita, anche al migliore velista, di non riuscire nella perfetta issata od ammainata.

Coperta della Barca, oggetto di design e studio

Coperta della Barca

Tanti anni fa quando le barche venivano costruite interamente a mano e senza l’ausilio di sofisticati software di progettazione tridimensionali, era assolutamente impensabile parlare di estetica della tuga, del pozzetto o dei passavanti.

Tutto veniva concepito in base al disegno dello scafo e degli ambienti interni e la coperta era solo il terminale di uno spazio che doveva rispondere  ad esigenze specifiche che vedevano, come primo obbiettivo,  l’ospitalità dell’equipaggio durante le manovre.

Antivegetativa, da cosa dipende la sua durata

Antivegetativa 2

Molti velisti od amici armatori mi chiedono spesso quanto può durare una vernice antivegetativa applicata sulla carena di un’imbarcazione. La risposta, tuttavia, non può essere sempre univoca, ma dipende principalmente dal tipo di prodotto usato e dall’utilizzo del mezzo.

In commercio vi sono numerose tipologie di prodotti sia per scafi in vetroresina che per quelli in leghe metalliche, pertanto è importante applicare antivegetative corrette alla tipologia di scafo che deve essere protetto.

Delphia 40, la barca low cost

delphia_40

 Il Delphia 40 è costruito in Polonia  e commercializzato dalla Comar di Fiumicino, rappresentando per, l’importatore italiano, un brand di mercato che permette un approccio alla nautica da diporto decisamente dai costi contenuti.

Il vantaggio di produrre barche con un basso costo della manodopera, in strutture moderne ed organizzate, permette di avere un ottimo rapporto qualità prezzo tenuto.

Twist e Ghost, passacavo a scomparsa.

twis passacavo
Ci sono aziende, nel settore della nautica, molto dinamiche ed innovative, le quali, nonostante la crisi del settore, continuano a impegnarsi nella ricerca e nell’innovazione.

E’ il caso di due ditte liguri, la metalstyle e la metallart, che si sono unite per produrre particolari custom per megayacht di lusso.

Sistema di raffreddamento dei motori marini

Motore marino

Nei motori marini generalmente si utilizzano due tipi di sistemi di raffreddamento.

Il primo tramite circolazione diretta di acqua di mare, oggi quasi esclusivamente utilizzato nei fuoribordo od in vecchi motori, il secondo, utilizzato per gli entrobordo, con un funzionamento simile al radiatore delle auto, dove l’acqua di mare serve solo per raffreddare il liquido – miscela di acqua distillata e glicole –  che circola nella testa motore.

Soccorso in mare, obbligatorio intervenire

Soccorso in mare

Forse non tutti quelli che navigano sanno che il soccorso in mare non è una facoltà od una prerogativa solamente delle autorità preposte, ma bensì un obbligo di legge per tutti, alla stregua di quello che succede sulle strade.

Infatti quando si assiste ad un incidente per mare, si deve prestare necessariamente soccorso alle persone ferite. Se questo, per svariati motivi, non fosse possibile è obbligatorio allertare le autorità preposte o contattare direttamente la Capitaneria di PortoGuardia Costiera utilizzano il canle 16 dei WHF o telefonando al pronto intervento del numero 1530.

Barche a vela per diversamente abili, i progetti ci sono, il mercato no!

Ferrari Yacht design HD

Si parla sempre più spesso di vela per persone diversamente abili e qualche iniziativa da parte di alcune associazioni e scuole veliche pare essere a buon punto.

Purtroppo però il mercato della nautica da diporto, soprattutto in Italia, non è molto sensibile al tema anzi pare proprio sordo nonostante oggi le possibilità tecniche ed i materiali moderni, possano facilitare la costruzione di barche adatte anche ad ospitare persone con problemi fisici.