Chi l’ha detto che per governare una barca a vela occorre una buona preparazione fisica? Non fatevi ingannare da quanti si spacciano per marinai navigati, la soluzione non è questa.
Disponete invece una presa elettrica facilmente accessibile dalla sovracoperta, in modo da attaccarci questo ritrovato della tecnologia che farà felice – forse – molti: un avvolgitore elettrico, da collegare a qualsiasi verricello presente nella vostra barca. Issare una randa o riavvolgere un fiocco, o sollevare il tender, o ancora issare un uomo in cima all’albero o effettuarne il recupero in mare sarà un gioco da ragazzi.



In effetti il famoso detto è un pò diverso, ma non c’è modo migliore per presentare e-Bike, una bici elettrica da barca – ma anche da campeggio, volendo – che è il naturale complemento di una barca a vela, per sua natura una dei mezzi di trasporto più ecocompatibili esistenti.
Il naturale ricircolo dell’aria sottocoperta è un aspetto importante durante la navigazione. Per quel micromondo che è la barca, vuol dire avere aria fresca e quindi una minore tendenza all’umidità, alla permanenza di aria viziata, e più largamente alla regolazione dei flussi di aria in entrata o in uscita che sono fortemente dipendenti dalla direzione del vento.

Una storia interessante quella della Konigin II, una yawl tipica olandese varata dai cantieri tedeschi Abeking & Rasmussen nel 1912 che si distinguevano per le loro realizzazioni eleganti e lussuose.

