
Oracle è ancora vivo, nonostante i sei schiaffi presi da Emirates, ed ora si presenta ai nastri di partenza per compiere una missione impossibile, nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Ieri sera nella baia di San Francisco erano previste le regate 8 e 9 dell’America’s Cup 2013, con i kiwi in vantaggio per 6-1 ed il defender chiamato a recuperare ancora un punto di penalità per poi portarsi velocemente verso quota nove.