Henri Lloyd Blu Eco Jacket, la cerata riciclabile

Henri Lloid

 

La vela, nel settore della nautica da diporto, è certamente un’attività orientata al rispetto della natura dato che dovrebbe arrecare il minor impatto ambientale possibile. Oggi tutte le aziende nautiche sono impegnate  in questo sforzo ecologista cercando di produrre beni che possono essere eco sostenibili o che possono essere riciclati dopo il loro uso.

Sino ad oggi però il settore per l’abbigliamento non aveva creato prodotti riciclabili tuot-court, se non per l’utilizzo delle fibre di Pile, ricavate dal riciclo della bottiglie di PVC, per realizzare maglioni o felpe.

Codice Arancio per Bidégorry, Banque Populaire V pronta per il via.

Banque populaire V 3

Dopo due mesi stand-by, per il tentativo di conquista del trofeo Jules verne, le cose sembrano schiarirsi per il Maxi Banque Populaire V.

Oggi alle ore 12:00, il multiscafo ed il suo equipaggio hanno dato il codice arancione per la partenza al record e perciò entro le prossime 48 a 72 ore si avrà lo start definitivo.

Sea Ray 475 Sundancer, voglia d’estate.

Sea ray 475-sundancer-bu

Molte barche made in USA sono considerate, da noi europei, semplicemente dei “plasticoni” con cui fare solo delle uscite giornaliere o un bagno al largo, dato che la maggior parte delle barche a motore statunitensi sono concepite per avere ottime prestazioni e super motori.

In realtà esistono cantieri statunitensi che da anni producono belle barche con standard e livelli qualitativi pari, se non superiori, alla media dei produttori del vecchio continente. Certo lo stile, il design e la tradizione nautica italiana sono molto difficili da eguagliare, ma pur sempre parliamo di cantieristica di lusso per la quale il target di mercato è assai elevato.

Twist e Ghost, passacavo a scomparsa.

twis passacavo
Ci sono aziende, nel settore della nautica, molto dinamiche ed innovative, le quali, nonostante la crisi del settore, continuano a impegnarsi nella ricerca e nell’innovazione.

E’ il caso di due ditte liguri, la metalstyle e la metallart, che si sono unite per produrre particolari custom per megayacht di lusso.

Come far planare una barca, teorie e segreti

Planata 3

Chi possiede una barca a motore, più raramente a vela, sa molto bene quando il suo mezzo sta planando, anche se la maggior parte di questi ignora i motivi che interessano questa andatura.

Ovviamene il discorso è molto complesso, dato che riguarda nozioni sia di fisica che idrodinamica, pertanto in questo post cercherò di enunciare solo i principi basilari lasciando poi al lettore, che avesse maggior interesse, il lavoro di approfondimento e ricerca.

UFO U 119 Carbon, la barca per gli “extraterrestri”

UFO 119

Il nome, U 119, ricorda più i vecchi sommergibili tedeschi delle seconda guerra mondiale , che una barca a motore. Prodotta dal cantiere francese UFO, già noto per aver costruito un RIB da 6, 90 metri con scafo in carbonio, questo nuovo fast commuter di quasi 13 metri si fa notare per il design minimalista e la notevole componente tecnologica dei materiali.

La linea della barca sorprende per l’enorme roll bar ad arco che dalla poppa si sviluppa per tutto il pozzetto sino alla consolle delle timoneria, formando il T- top rigido di copertura. La prua ha un dritto verticale che forma una angolo di 90 gradi con il profilo della carena a V profonda.

Unica 42, la barca per tutti i gusti

Unica 42

A prima vista l’Unica 42 si presenta con una classica linea sportiva, tipica degli open, dal disegno basso e filante ed una coperta completamente libera, mentre la poppa, squadrata e dritta, termina con una plancetta capace di sopportare anche il tender di bordo.

La scelta progettuale non ha voluto proporre un design ultra moderno e di tendenza, preferendo ripercorrere piuttosto lo sviluppo di nuove tecnologie costruttive grazie all’impiego di materiali innovativi come il kevlar o le fibre di carbonio.

First 35, il piccolo da regata

First 35

Con la realizzazione del First 35, il cantiere francese Bénéteau prosegue nel rinnovamento della gamma dei cosiddetti fast cruiser iniziata con il 50 piedi, per poi proseguire con il 45 e 40 piedi.

Successore del mitico First 34.7 ,che ha dominato negli ultimi anni in tutti i campi di regata nella sua stazza, questo nuovo 11 metri si presenta rinnovato sia nella linea che nell’impostazione dell’armo.

America’s Cup, nona “regata” nelle aule giudiziarie di New York

bmw ORACLE LARRY ELLISON

Sembra impossibile ma ci risiamo. La ormai “martoriata” 33° edizione della Coppa America è giunta alla sua nona “regata” nelle aule dei tribunali newyorkesi.

Sì perché i due team sfidanti, anziché dimostrare il loro valore sui campi di regata, cercano di vincere la mitica coppa delle Cento Ghinee solo grazie alle carte bollate dei ricorsi giurisdizionali.

Cantiere Della Pietà, dalla Cina con “furore”

Della Pietà

La notizia che il Cantiere Della Pietà da tempo si trovasse sull’orlo di un pauroso baratro, non è certo una novità, mentre il fatto che adesso sia stato rilevato da una società cinese sì.

La Millenium Marine, brand del mercato navale del colosso dell’alluminio Wantong, ha acquistato all’asta giudiziaria per oltre 3,5 milioni di euro le attività di cantieristica dello storico marchio con sede a Malcontenta (VE).

Sistema di raffreddamento dei motori marini

Motore marino

Nei motori marini generalmente si utilizzano due tipi di sistemi di raffreddamento.

Il primo tramite circolazione diretta di acqua di mare, oggi quasi esclusivamente utilizzato nei fuoribordo od in vecchi motori, il secondo, utilizzato per gli entrobordo, con un funzionamento simile al radiatore delle auto, dove l’acqua di mare serve solo per raffreddare il liquido – miscela di acqua distillata e glicole –  che circola nella testa motore.

Baby veliste in solitario, desiderio o moda?

Jessica Wotson Pink Lady
Sembra proprio che sia scoppiata una moda nel mondo della vela d’altura: quello delle baby veliste che vogliono circumnavigare il globo in solitario.

Nulla di strano se si trattasse del desiderio adolescenziale di poter evadere dalla normalità quotidiana per poter compiere un’impresa mai tentata prima, ma ho il sospetto che dietro alle scelte dei baby velisti si celino degli interessi diversi che nulla c’entrano con lo spirito della vela e del mondo sportivo in generale.

Hunter 39, il “cacciatore” di oceani

Hunter 39

Il cantiere americano è noto soprattutto per le doti di solidità delle sue imbarcazioni ed anche l’Hunter 39 non fa eccezione. Una barca facile da governare, anche in solitario, molto robusta e con una linea di carena non troppo spinta che garantisce navigazioni in tutta tranquillità.

L’ultimo modello del cantiere a stelle e strisce denota subito la sua tipica impostazione da crocerista puro, con ampi spazi e confort sia in pozzetto che sottocoperta.

Soccorso in mare, obbligatorio intervenire

Soccorso in mare

Forse non tutti quelli che navigano sanno che il soccorso in mare non è una facoltà od una prerogativa solamente delle autorità preposte, ma bensì un obbligo di legge per tutti, alla stregua di quello che succede sulle strade.

Infatti quando si assiste ad un incidente per mare, si deve prestare necessariamente soccorso alle persone ferite. Se questo, per svariati motivi, non fosse possibile è obbligatorio allertare le autorità preposte o contattare direttamente la Capitaneria di PortoGuardia Costiera utilizzano il canle 16 dei WHF o telefonando al pronto intervento del numero 1530.