Giovanni Soldini, “semplicemente” uno di noi.

Nel mondo della vela ci sono stati grandi uomini che hanno segnato la storia di questo sport con le loro imprese o gesta e che nel tempo sono diventati famosi anche al grande pubblico. Altri, meno noti, hanno navigato per anni senza nessuna pretesa di fama o gloria, ma solo con lo spirito e la voglia di avventura ricercando al contempo quella dimensione intima ed umana con il mare.

Giovanni Soldini è uno sportivo vero, un campione pluri vittorioso, velista e uomo di mare. Con le sue imprese è stato capace di innovare e trasformare la vela italiana in sport professionistico, rompendo quella cerchia di Gentleman–skipper che sino al suo avvento avevano gestito questo magnifico sport. E’ uno dei pochi skipper e velisti italiani in attività che può godere di una grande fama e notorietà anche fuori dai confini nazionali, al pari di altri grandi campioni come Straulino, Falck o Ricci.

Peltech, il climatizzatore senza “condizionarti”

Da molti anni, anche sulle barche, vengono installati degli impianti di climatizzazione a pompa di calore sfruttando i principio della termodinamica, per cui un gas compresso  rilasciato rapidamente produce un notevole abbassamento della temperatura dell’aria circostante.

Il difetto di questa tipologia di sistemi è quello di produrre un notevole rumore a causa del compressore e del sistema di raffreddamento basato sulla pompa di aspirazione del circuito dell’acqua. La Peltch, azienda di Caloziocorte in provincia di Lecco, ha studiato un termoregolazione che rinfresca l’aria senza  produrre i rumori fastidiosi  del climatizzatore.

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Ponente

Anche quest’anno Marina di Varazze è pronta a dare il via al Campionato Invernale di Vela d’Altura del Ponente, giunto alla sua 21° edizione. Domani, infatti, si disputerà la prima prova del campionato che vedrà protagoniste 57 imbarcazione dai 7 ai 18 metri, che si daranno battaglia a colpi di “timone”.

L’evento è stato organizzato dai nove sodalizi del Comitato dei Circoli Nautici del Ponente, costituito dalle sezioni della Lega Navale di Genova Sestri, Varazze e Savona e dai circoli nautici di Pegli, Ilva Prà, Pontile Prà, Cogoleto, Arenzano e Varazze.

IMG Media, in “onda” con la VOR 70

E’ ufficiale: il 29 ottobre scorso ad Alicante è stata confermata la IMG Media come partner ufficiale per le trasmissioni televisive della prossima edizione della Volvo Ocean Race 2011-2012.

IMG Media , la divisione sportiva di IMG Worldwide, è uno dei più grandi produttori indipendenti di programmi sportivi, coprendo via satellite oltre 30 paesi in tutto il mondo. La Volvo Ocean Race  andrà ad affiancarsi ad eventi,000 già trasmessi da IMG, come gli US Open di tennis, la Coppa del Mondo di Rugby ed il torneo di Wimbledon.

Velvet 90, tutto fuorché “Underground”


Velvet Underground era un gruppo rock costituitosi, verso la metà degli anni sessanta, a New York dall’unione di due grandi musicisti Lu Reed e John Cale. Nella sua storia la band si distinse per essere moderna ed innovatrice, proponendo un rock atipico per l’epoca, fondato sul dolci melodie alternate a ritmi forsennati, dove spiccava il timbro vocale del solista Reed.

Allo stesso modo il Velvet 90, prodotto dal Tecnomar di Viareggio, si propone come un mega yacht dal carattere atipico ed innovativo allo stesso tempo. Lo stile e la filosofia progettuale sono derivate del suo predecessore da 83 piedi, ma al contempo i progettisti hanno ricercato nuove forme e migliorato le prestazioni motoristiche e velocistiche dello scafo.

Route du Rhum, Vento di Sardegna in testa

Continua l’appassionante regata transatlantica Route du Rhum, che, a tre giorni dalla partenza dal porto St. Malò in Francia, vede in testa il nostro connazionale Andrea Mura a bordo del suo Open 50 Vento di Sardegna.

Il cagliaritano Andrea Mura, infatti, nonostante i primi due giorni siano stati molto impegnativi e faticosi, tiene duro e avanza con 25 miglia di vantaggio sul resto della flotta della sua categoria, mentre Davide Consorte e Marco Nannini, entrambi nella categoria class 40, sono rispettivamente al 21esimo e al 27esimo posto.

MAS 28, ieri “WAR” oggi “FUN”.

Negli anni precedenti allo scoppio della “Grande Guerra”, la Regia Marina Militare italiana  costituì un gruppo di truppe speciali dotati di mezzi siluranti: i cosiddetti MAS. L’acronimo MAS sta per motoscafo armato silurante. Infatti questi piccole barche a motore, della lunghezza non superiore ai 10 metri, erano dotate di due siluri che venivano lanciati contro le grandi navi sfruttando la sorpresa e la velocità.

I MAS potevano raggiungere anche i 40 nodi e come un  branco di lupi navigavano di notte sino ai porti e rade dove erano ancorate le navi da guerra nemiche, per poi sfruttare l’effetto sorpresa e attaccare con il favore della luce.

Route du Ruhm, riparte l’avventura


Route du Rhum è la leggendaria regata transatlantica organizzata per la prima volta dalla Pen Duick nel lontano 1978.

Giunta alla sua 9° edizione, ha preso il via il 31 ottobre scorso dal porto bretone di Saint Malò e vedrà impegnati ben 85 partenti, tra cui anche tre barche italiane: l’open 50 Vento di Sardegna del cagliaritano Andrea Mura nella classe Rhum,  il class 40 Unicredit del torinese Marco Nannini e il Class 40 Adriatech dell’abruzzese Davide Consorte, entrambe iscritte nella classe 40.

New England, born to Sail.

Nel 1885 Joshua Slocum,  il primo navigatore solitario che circumnavigò il globo, salpo’ da Boston, la capitale del New Elgland, per dirigere la prua della su barca Spray verso il sud Atlantico andando contro i venti costanti.

Se si guarda la mappa del New England si capisce perché  è qui che nasce la vela a stelle e strisce. Qui nacque l’America dei primi coloni che sbarcarono dal May-Flower, qui sono ambientate le avventure narrate da Kipling in “Capitani Coraggiosi”, come quelle dei pescatori d’altura che cercano di catturare i tonni giganti che abbiamo visto in film epici come la “Tempesta perfetta”.

Harken, “vorrei possederti sulla mia barca con il Rewind”


Nel settore del rigging l’americana Harken è certamente un’azienda leader del mercato, anche se poi i famosi verricelli vengono prodotti nel nostro paese in una moderna fabbrica in riva alle sponde del Lario. Dopo l’invenzione del winch elettrico, ora viene messo sul mercato il winch elettrico con il rivoluzionario Rewind.

Parafrasando una famosa canzone del mitico Vasco, “possedere” il rewind sulla mia barca sarebbe certamente un vantaggio, visto che la maggior parte del tempo devo navigare da solo. Il sistema Rewind, inventato dalla Harken, è in grado non solo di cazzare una scotta, ma anche di lascarla  senza toglierla dalla campana del verricello.

Efoy 2200, energia dal “grano”


Il metanolo, detto anche alcol meticolo, come tutti sanno si può ricavare anche dalla distillazione di biomasse a base di cereali come il granturco  e grano. In molti casi il metanolo viene usato anche come combustibile per alimentare automobili o per celle combustibili per produrre energia elettrica.

La Webasto, azienda tedesca specializzata nella costruzione di sistemi di riscaldamento per automotive, ha realizzato un nuovo tipo di generatore per la produzione di energia elettrica alimentato a metanolo. Sai tratta del Efoy 2200 che grazie a delle celle a combustibile di metanolo riesce a soddisfare l’esigenze di chi deve ricaricare delle batterie a bordo.

Stormvogel, in viaggio con Nicole nessuna calma è piatta

In questi giorni è in edicola il mensile “Giornale della Vela” con allegato un magnifico film in DVD: “Ore dieci calma piatta”, interpretato, tra gli altri, dalla bellissima attrice di origine australiana Nicole Kidman, nota anche per essere stata la moglie di un’altra superstar di Holliwood del calibro di Tom Cruise.

Questo film è un vero e proprio “cult” per gli amanti del genere thriller e per chi è appassionato di vela; infatti la maggior parte delle ambientazioni in esterno, sono girate a bordo in della mitica imbarcazione a vela Stormvogel. Questo kecth di oltre 23 metri, costruito in compensato marino e varato nel 1961, prima di diventare un set cinematografico vinse, tra l’altro, numerose e prestigiose regate quali: La Giraglia, il Fastnet e la Transpacifica.

Advanced Yacht 66, la “terrazza” sul mare

Premiata come barca dell’anno del 50° Salone della Nautica di Genova, il nuovo scafo del cantiere Advanced Yacht si presenta con delle caratteristiche uniche e certamente innovative. A prima vista si nota immediatamente il grande spazio riservato alla zona pozzetto che rappresenta uno degli elementi che caratterizzano e rendono davvero unico l’A66. Nell’area del piano di coperta, inoltre, sono stare ricavate tre differenti zone alle quali si può accedere senza incontrare alcun ostacolo.

L’accento dei progettisti è stato messo principalmente sulle aree del piano di coperta, consentendo di concentrare tutte le manovre in un unico spazio ben raccolto ed organizzato. La consolle centrale raccoglie tutta la strumentazione per l’ausilio alla navigazione permettendo di avere immediatamente e ben visibili tutte le informazioni e i comandi necessari alla gestione della barca.