Scillino 25, e la pesca sia con voi!

Sciallino 25

Il cantiere navale Sciallino da sempre vanta una lunga nome ed  esperienza nella costruzione di barche da pesca e da diporto. Il gozzo Sciallino è da oltre trent’anni sinonimo di qualità e sicurezza grazie alle sue doti di navigabilità e sicurezza, per le quali in mare formato diventano il compagno di ogni giorno.

Nel cantiere di Ceriale Ligure l’attività è sempre la stessa. La frenesia degli addetti è tale che per poter soddisfare le moltissime richieste dall’Italia e dall’estero sono state abolite le pause caffé -almeno prima della crisi era così-

Flares 26, l’innovazione ed il progetto che piacerebbe a Tremonti

Flares 256

Quando Michele Carnevale, grazie alla sua caparbia volontà di affermarsi nel mondo del diporto, riuscì dopo molto tempo a sviluppare le sue creature grazie anche alla gestione attenta ed oculata del suo nuovo cantiere, fu un successo immediato  I prodotti in breve tempo incontrarono  molto  interesse sia tra gli appassionati del settore nautico, che tra gli addetti.

Ne è una prova lampante il 256 Flares, il piccolo/grande motoryacht, che al tempo proponeva interessanti risvolti anche di natura fiscale essendo  omologato come natante – entro i 7,5  metri – , ma che in realtà superava i 9 e passa metri di lunghezza fuori tutto, abbinati ad una capace e sorprendente abitabilità interna.

Riva 21, la dolce vita d’un tempo

Riva Dolcevità 21

Innegabilmente le imbarcazioni firmate dal cantiere Bresciano Riva sono inconfondibili e posseggono quel “quid” in più che le rendono facilmente identificabili quando se ne scorge una attraccata in banchia o alla fonda in una baia. 

Nella storia, omrai ultra decennale ,del cantiere di Sarnico, il Riva 21 Dolce Vita rappresenta certamente una pietra miliare tanto da essere diventata, negli anni, un pezzo ambito del mercato dell’imbarcazioni usata, al pari di una vera e propria operta d’arte.

Albero passante, vantaggi e probemi.

Albero Pssante

Molti amici velisti mi chiedono se sia meglio avere un albero passante od uno poggiato sulla coperta. La risposta non è sempre univoca dato che vi sono pregi e difetti in entrambe le soluzioni di rigging.

Le differenze sostanziali tra le due tipologie di albero stanno nelle regolazione e nel suo dimensionamento. Un albero passante avrà maggiore possibilità di regolazione del pre-bend – curvatua – dato che appoggiando su due punti, mastra e piede, lo sforzo può essere meglio regolato.

Barche storiche, Rio 850 Cruiser

Rio 850 cruiser

Nella memoria di tutti gli uomini di mare o appassionati di nautica ci sono barche  come il Rio 850 che suscitano sempre stupore e fascino ogni volta che se ne incontra una in qualche porto o marina.

Questo piccolo grande cabinato dalle sorprendenti doti abitative è ricco di soluzioni originali e utili alla vita di bordo. Ai tempi veniva omologato entro i 7,50 metri, ma in realtà tra la coperta, la prua e la poppa vi era circa un metro in più, sfruttato per garantire molto spazio sia nel pozzetto che sottocoperta.

Luis Vuitton a Porto Cervo, la sfida di Armani

Luis Vuitton Trophy

Domani  avrà inizio della terza tappa del circuito Louis Vuitton Trophy che si svolgerà a La Maddalena, in Sardegna, dal 22 maggio al 6 giugno 2010, dopo i primi due appuntameti che hanno susciatato grande interesse nel pubblico

Il mitico Team Azzurra, portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda, si sta già allenando in vista di questo importante evento, le cui sfide in mare si svolgeranno proprio nelle acque di casa dove il vento non manca mai e le difficoltà e le strategie possono essere sovvertite ad ogni bordo.

Sentina asciutta, se la pompa aspira bene.

pompa-di-sentina

Le pompe per l’evacuazione manuale dell’acqua, comunemente chiamate di sentina, sono obbligatorie su tutte le imbarcazioni da diporto, sia come sistema di sicurezza che per la fuoriuscita della ghiotta della doccia.

Da molti anni quasi tutti i cantieri montano oltre a quelle manuali, delle pompe di sentina elettriche che possono avere diverse funzioni a seconda della dimensione della barca. Nella barche più grandi vi sono diverse pompe, alcune per la sentina del motore altre nel pozzetto ed alcune nella sentina della dinette.

Isole italiche a rischio frane, il turista è in pericolo?

Isole Italiane

Le notizie della cronaca dei giorni scorsi sono davvero sorprendenti è segnalano un potenziale pericolo di dissesto idrogeologico nelle principali isole del nostro stivale.

Dopo le varie frane che hanno coinvolto Carpi ed Ischia e la tragedia di Ventotene dove una giovane studentessa ha perso la vita, c’è veramente da chiedersi se esistono pericoli per i numerosi turisti che affolleranno le spiagge la prossima estate.

Benetti Sail 43, una barca d’altri tempi

Bentti Sail 43

Il cantiere di Viareggio Benetti nella sua gamma offre alcune particolari opzioni per gli amanti delle barca One-off, cioè quegli scafi costruiti su richiesta dei futuri armatori e con caratteristiche uniche nel suo genere.

In particolare il brand  Benetti Sail propone la costruzione di scafi interamente realizzati in alluminio e personalizzabili su disegni e piani costruttivi realizzati appositamente per chi desidera possedere una barca esclusiva oltre che unica.

Contessa 32, la nobiltà made in England

Contessa 32 La

Il Contessa 32 fu disegnato da David Sadler nel 1971 e  rapidamente diventò molto popolare tra il pubblico dei velisti inglesi ed europei. Nata come un fast cruiser successivamente venne prodotta anche come un One Design Rancig Class.

La produzione di serie venne realizzata dal cantiere Jeremy Rogers Ltd  e continuò sino al 1982 quando i costi di produzione in UK, per realizzare imbarcazioni del livello di qualità del Contessa 32, divennero antieconomici.

Banque Populaire V, il record del Mediterraneo è suo!

Banque pop 4

Come già segnalatovi nel mio post precedente il maxi trimarano Banque Populaire V di Pascal Bidégorry era in procinto di sfidare il record i traversata del Mediterraneo.

Sabato scorso, 15 maggio, il team francese ha impiegato poco più di 14 ore a percorrere le 477 miglia che separano Marsiglia da Cartagine, alla velocità media reale di circa 33 nodi. Con questo nuovo record, sono tre i primati conquistati da Banque Populaire in meno due anni, anche se manca quello più importante al palmares dello skipper Basco, quello del trofeo Jules Verne.

Devid Cameron, il marinaio di sua “Maesta”

Devid Cameron 2

Sarà perché siamo coetanei o forse perché anche lui ama la vela ed il mare in generale sta di fatto che nutro una certa simpatia, già in tempi non sospetti, per il neo eletto primo ministro della Gran Bretagna , David Cameron.

Secondo quando riportato dai media inglesi il nuovo inquilino del numero 10 di Downing Street è abituato alle fughe dai riflettori per godersi delle belle vacanza in barca.

Blue Martin Sea Top 1390, il fast-cruiser diventa grande

Blue Marlin 1390

Il cantiere comasco Blue Martin con il suo modello Sea Top ha creato un elegante scafo fast tutto orientato per le esigenze del diportista sportivo  che ricerca soluzioni e tecnologie di ultimissima generazione, sia in fatto di prestazioni pure che per il suo livello di abitabilità e comfort.

Il risultato dello studio e del design innovativo ha generato un mezzo polivalente ed in grado di soddisfare varie esigenze, così da poter soddisfare un’ampia gamma di potenziali clienti che non disdegnano prestazioni e ricerca della velocità pura.

Banque Populaire V, tenta il record in Mediterraneo

Ba nque Popu V 3

Il Maxi Banque Populaire V, attualmente a La Ciotat nell’ottica di allenamenti e di una tournée in Mediterraneo stanno preparando un nuovo tentativo di record di percorrenza, dopo quelli di attraversata dell’Atlantico e quello di percorrenza sulle 24 ore.

Pascal Bidégorry e il suo equipaggio domani lasceranno il porto della Ciotat a fine giornata per dirigersi verso Marsiglia che rappresenta la linea di partenza per il record del Mediterraneo di oltre 455 miglia nautiche.